Cronaca

Pontecagnano Faiano: inaugurato il sottopassaggio in via Abate Conforti

Pontecagnano Faiano. Inaugurato questa mattina nuovo sottopassaggio in via Abate Conforti, risultato di numerosi incontri a Roma e uno dei punti chiave per il completamento della Rfi sul territorio comunale. Presenti al battezzo del nuovo sottopassaggio anche gli alunni dell’IC Sant’Antonio, che hanno aperto con l’Inno di Mameli il taglio del nastro.

Soddisfatto il primo cittadino di Pontecagnano Ernesto Sica, che si è congratulato con la propria giunta per i risultati ottenuti: «a seguito di anni di battaglie, attese ed incontri a Roma che hanno visto il comune sempre in prima linea inalmente inauguriamo anche il sottopasso di via Abate Conforti che assume un’importanza strategica soprattutto per i cittadini e le aziende della zona – ha dichiarato Sica – come per Pagliarone, è un risultato straordinario reso possibile dal grande lavoro di Rfi, dell’intera amministrazione che ho l’onore di guidare, dell’assessore ai Lavori pubblici Mario Vivone e dei nostri uffici attraverso i quali abbiamo assicurato un sostegno determinante per la riuscita dell’intervento scongiurando ulteriori rallentamenti e, quindi, disagi».

Si pensa già al futuro, come lo stesso sindaco ha già ribadito in vista del completamento dei lavori in via Colombo: «adesso serve lo sprint finale per completare in pochi mesi l’intero piano dei sottopassi ferroviari in città. Entro il 2017, infatti, avremo la consegna anche di via Colombo per poi procedere all’adeguamento del sottopasso tra via Torino e via Alfani con la rimodulazione del piano traffico per una viabilità più fluida ed efficiente».

Lo stesso assessore ai lavori pubblici Mario Vivone si è espresso sull’importanza dell’opera nella riqualificazione del territorio comunale: «è una riqualificazione in linea con la nostra programmazione. Mi preme ribadire che anche per il sottopasso di via Abate Conforti l’apporto dell’amministrazione si è rivelato di fondamentale importanza. Dopo aver accompagnato l’intero iter di realizzazione dell’opera  solo il nostro intervento ha consentito, in breve tempo, il trasferimento della cabina di trasformazione elettrica da Rfi al Comune e, con atto di acquisizione, dal Comune all’Enel per l’attivazione definitiva che ha determinato la conclusione dei lavori».

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