Positano, stuprò una turista in spiaggia: un anno e due mesi all’aggressore

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Struprò una turista australiana in vacanza a Positano. Dopo cinque anni di battaglia giudiziaria, arriva la condanna ad un anno e due mesi pena sospesa

Violentò una turista australiana in vacanza a Positano. Dopo cinque anni di battaglia giudiziaria, la vittima ha visto derubricare il reato di 609 bis, ovvero violenza sessuale, in violenza di lieve entità con la condanna del suo aggressore, con patteggiamento, ad un anno e due mesi pena sospesa.

Struprò una turista a Positano: la condanna

 

La violenza si consumò in spiaggia, nell’agosto del 2015 nei pressi di una discoteca a Positano. L’aggressore è 25enne di Gragnano. Il giovane la violentò in acqua:  la bloccà per un braccio impedendole di muoversi e iniziò con violenza a toccarla. Afferrò la sua mano e la portò sui suoi genitali. Poi le infilò la mano nel costume, la penetrò prima con un dito ebbe un rapporto sessuale con lei.

Secondo la denuncia presentata successivamente – la giovane venne anche minacciata: stanotte ti troverò e di prenderò di nuovo.

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