Cronaca

Post su Facebook diffamante, avvocato dovrà rispondere di ingiuria

PAGANI. Dovrà rispondere di ingiuria l‘avvocato ed ex esponente e coordinatore de “La Città che vogliamo” Aniello Novi, che avrebbe diffamato con un post su Facebook la Farmacia Comunale, quest’ultima più volte presa di mira negli ultimi tempi dall’apposizione di Fratelli d’Italia.

Nel suo post Novi scrisse un “avviso pubblico”, chiamando in causa tra gli altri Emilio Bonaduce, elencando una  serie di legami parentali ed amicizie divenute motivo, secondo lui, di favore per l’istituzione ed affidamento della Farmacia Comunale.

La questione polemica puntava il dito contro l’allora Sindaco Gambino, in particolare, e il consigliere di maggioranza ovvero assessore Luigi Lamberti, entrambi nelle rispettive cariche al momento del via ufficiale agli iter.

«Ne consegue che al di là della ritualità dell’affidamento – scriveva nel post Facebook pubblicato nel febbraio 2015 – appare evidente che la farmacia comunale è stata affidata a parenti e amici o affini. E tutti finsero felici e contenti. Chi è che dice le bugie?».

Da lì una denuncia, un’indagine ed i relativi riscontri nella Procura di Nocera Inferiore. Novi dovrà dunque presentarsi in aula il prossimo dicembre 2017.

Il reato contestato all’ex coordinatore del movimento civico, dimessosi in disaccordo con la linea politica del gruppo che aveva sostenuto l’attuale presidente del Consiglio Comunale Antonio Donato, allo stato risulta depenalizzato dalla riforma varata nel 2016.

(fonte La Città)

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