Consegnato al Premier Conte il Manifesto per il Mezzogiorno

premier-conte-manifesto-mezzogiorno

Il Premieri Giuseppe Conte ha ricevuto, questa sera, il Manifesto per il Mezzogiorno di fronte ai 100 sindaci presenti all’auditorium di Vallo della Lucania

Il Premier Giuseppe Conte ha ricevuto, questa sera, il Manifesto per il Mezzogiorno e, di fronte ai 100 sindaci presenti all’auditorium di Vallo della Lucania, ha assicurato che il Sud è una delle priorità del suo Governo.

Manifesto per il Mezzogiorno: le parole di Giuseppe Conte

Il Manifesto per il Mezzogiorno è un documento che riguarda le problematiche delle aree interne del salernitano, un territorio sempre più spopolato e privo di servizi essenziali e infrastrutture. Nel documento sono contenute 10 proposte per il Governo.

Aldo Moro

Prima di Conte, l’unico presidente del consiglio a visitare queste zone fu Aldo Moro, ben 43 anni fa. Il Premier ha pronunciato parole incoraggianti per il futuro del Mezzogiorno, sperando che non restino solo parole

Siamo nella fase in cui stiamo mettendo a punto il Piano Strutturale per il Sud, il governo sta lavorando per fare in modo che il Mezzogiorno torni a fiorire. Sono convinto che abbattere i divari territoriali tra nord e sud, aree urbane e aree interne e riportare il Mezzogiorno su una crescita sostenuta, sia una condizione irrinunciabile per la crescita del nostro Paese.

L’appello ai sindaci

Conte si è rivolto ai sindaci, promettendo fondi e attenzione allo sviluppo dei piccoli comuni del territorio

Nei capitoli della legge di Bilancio, troverete fondi per i piccoli comuni, 300milioni per strade, scuole, edifici pubblici, sviluppo sostenibile, efficienza energetica e rigenerazione urbana. Vi supporteremo a livello nazionale perché abbiamo una cabina di regia che vi accompagnerà nella promozione ed elaborazione di progetti.

Una promessa per il territorio

Il Governo avrebbe assegnato 200 milioni di euro, che dovrà servire per il risanamento delle aree interne e per dare risposte concrete al territori

Molto resta da fare affinché il Mezzogiorno possa concorrere alla crescita e allo sviluppo dell’intero Paese e dobbiamo fare in modo che il territorio salernitano ricco di storia, sia anche ricco di futuro e attrattivo per i nostri figli e i nostri giovani.

TAG