Cronaca

Presa la banda dei parcheggiatori abusivi di Cava. Il capo era un 26enne

CAVA DE’ TIRRENI. In cinque segnalati alla procura di Nocera Inferiore. I carabinieri di Cava de’ Tirreni sgominano una banda di parcheggiatori abusivi con a capo un giovane del 1992, M.A, residente nella valle metelliana.

L’operazione è scattata la scorsa notte, durante il tanto atteso concerto di Caparezza nel piazzale sovrastante l’area mercatale.

Blitz contro i parcheggiatori abusivi

Dieci militari dell’Arma impegnati nell’operazione coordinati dal tenente Vincenzo Pessolano a controllare l’area che si estende dalla frazione Santa Maria dell’Olmo a via Gaudio Maiori al cui centro vi è proprio l’area mercatale in cui l’artista pugliese era in esibizione.

Dopo un attento studio dei componenti, i carabinieri hanno aspettato proprio il grande evento per sgominare la banda, certi che sarebbero entrati in azione infastidendo i tanti affluenti e cercando di ottenere in modo inopportuno qualche euro per la sorveglianza delle vetture in maniera abusiva nella grande area chiusa al traffico per questioni di sicurezza e per allestirla a parcheggio.

I carabinieri dunque hanno dapprima individuato e poi fermato i cinque parcheggiatori abusivi che hanno tentato anche la fuga lungo via Gaudio Maiori in direzione Nocera Inferiore. Tutti e cinque fermati e identificati con l’elevazione della canonica sanzione amministrativa, con a capo M.A, classe 1992 residente a Cava de’ Tirreni, che non ha fatto nemmeno in tempo a disfarsi dei proventi dell’attività illecita, 300 euro tra contanti e monete consegnati alla prefettura.

Controlli a tappeto dunque per risolvere definitivamente la piaga dei parcheggiatori abusivi che popolano le sterminate aree di parcheggio metelliane; riattivato anche il servizio di pattugliamento a piedi lungo le strade del centro storico e rafforzati i posti di blocco e controllo durante i weekend all’interno dell’operazione movida sicura.

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