Salerno, tangenti per scavalcare le liste d’attesa: ex primario del Ruggi a processo

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Processo per Luciano Brigante, ex primario del Ruggi accusato di peculato. Il professionista avrebbe intascato tangenti per modificare le liste d'attesa

Va a processo Luciano Brigante, ex primario del reparto di neurochirurgia del Ruggi. Il camice bianco finì nel mirino della Procura nel 2016 per un presunto giro di tangenti al fine di modificare le liste d’attesa per gli interventi chirurgici in cambio di laute somme di danaro.

A processo Luciano Brigante, ex primario di neurochirurgia del Ruggi

Come riportato da Il Mattino nell’articolo a firma di Viviana De Vita, il gup del tribunale di Salerno Gerardina Romaniello ha rinviato a giudizio il professionista nella giornata di ieri, venerdì 19 giugno. Rinvio a giudizio anche per Gaetano Liberti, neurochirurgo all’epoca in servizio alla clinica privata di San Rossore nel pisano.

Quest’ultimo è accusato di peculato per aver dirottato presso l’ospedale di via San Leonardo alcuni pazienti i quali avrebbero poi dovuto versare le tangenti per scavalcare le liste d’attesa.

Prosciolto il dottor Saponiero

È stato prosciolto Renato Saponiero, medico salernitano e direttore del dipartimento di scienze neuro facciali del Ruggi. Saponiero era stato rinviato a giudizio solo per omessa denuncia di reato.


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