Cronaca

Cava de’ Tirreni, il professore orco si difende dalle accuse

Arrestato un professore orco Cava de’ Tirreni. L’insegnante è stato sottoposto al regime dei domiciliari, con l’accusa di atti sessuali nei confronti di presunti abusi di una minorenne.

Professore orco a Cava de’ Tirreni

La Polizia del Commissariato di Stato ha eseguito la misura cautelare al termine di una delicata indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore. La vittima, una ragazza di 14 anni, avrebbe conosciuto l’uomo l’anno scorso, durante l’anno scolastico, in quanto suo insegnante come racconta Il Mattino.

I due mercoledì sera sono stati individuati in un parcheggio. L’uomo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato trovato in atteggiamenti equivoci con la ragazzina. L’uomo prima l’avrebbe fatta sedere a cavalcioni su di lui, per poi accarezzarla, dandole anche un bacio sulla bocca prima di accarezzarle spalle, capelli, mani e fianchi.

Il provvedimento

All’indagato, 57enne nato e residente a Cava de’ Tirreni, viene contestata l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una minorenne a lui affidata per ragioni di istruzione. L’indagine è ancora in piena evoluzione, l’indagato potrà fornire la sua versione dei fatti, riguardo le accuse mosse, secondo quanto previsto dalla legge.

La difesa

Due giorni fa l’insegnante arrestato mercoledì sera e finito ai domiciliari si è difeso davanti al giudice. Il docente ha respinto ogni accusa parlando di un normale rapporto, di affetto innocente, simile a quello di un padre con una figlia.

La minore, mostrando debolezze caratteriali, ma tipiche per la sua età, pare fosse stata lei a cercare di solito il docente. E così – come scrive Il Mattino – l’uomo l’avrebbe ascoltata, consigliata, così come avrebbe fatto
con altri ragazzi, che non andavano bene a scuola.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button