Cronaca

Scuola, la vendetta dei prof esclusi dal concorso

Arriva la rivolta dei professori, anche di quelli salernitani. È la rabbia dei docenti precari esclusi dal concorso straordinario indetto dal Governo.

La rabbia dei professori salernitani

I professori salernitani di terza fascia – come scrive Gianluca Sollazzo sulle colonne de Il Mattino – sono stati perentori: “Pronti a dimetterci dal ruolo di coordinatori di classe, non accompagneremo in gita gli studenti e non faremo supplenze in orario extra”.

La protesta

È un atto discriminatorio e ingiusto – denuncia la professoressa Paola Amato, insegnante precaria della valle dell’Irno il concorso straordinario deve considerare tra i requisiti anche il terzo anno in corso per chi lo ha cominciato a settembre. Stiamo reggendo le sorti delle scuole con supplenze annuali su posto vacante. Non accettiamo discriminazioni.

Non faremo attività extra come supplenze per ore eccedenti e saremo pronti a dimetterci dal ruolo di coordinatori di classe dice la professoressa salernitana stiamo reggendo le sorti delle scuole e molti colleghi al nord stanno facendo di più, perché su alcune materie molte scuole non avevano i docenti per garantire il diritto allo studio degli studenti, è ingiusto che non venga considerato l’anno di supplenza in corso. Come tutti bandi dei concorsi, i requisiti devono essere maturati all’atto del termine delle iscrizioni al bando. Molti di noi matureranno i requisiti a marzo prossimo”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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