Cronaca

La proposta: Vietri raddoppiare lo svincolo d’ingresso per l’A3 Napoli-Salerno

VIETRI SUL MARE. Il nodo di Vietri penalizza anche Salerno e Cava de’ Tirreni, oltre alla Costiera amalfitana, potrebbe essere risolto con la realizzazione di un’opera strategica per l’intera provincia.  

La relativa proposta dal Comune di Vietri sul Mare è stata più volte avanzata ma nessuno se n’è fatto carico o ha dato una risposta. Si tratta della realizzazione di un ingresso a Vietri all’A3 Napoli-Salerno per andare verso il capoluogo. L’idea progettuale prevede soprattutto l’uscita per chi proviene da Salerno (attualmente esce verso la porta della Costiera solo chi proviene da Nord).

Una rivoluzione che consentirebbe a tantissimi turisti, di non dover uscire più a Salerno centro per raggiunge la “Divina”.

Attualmente, chi proviene dal raccordo autostradale da e per Avellino e quindi anche dalla barriera di Mercato San Severino della A30, oppure da Pontecagnano o dalla tangenziale salernitana, per raggiungere l’Amalfitana deve uscire a Salerno centro, imboccare il viadotto Gatto e mettersi in coda fino all’incrocio di Vietri sul Mare sull’ex Statale 18. In questo modo si bloccano via Benedetto Croce e il viadotto Gatto a Salerno e via Roma e via De Marinis a Vietri sul Mare. Durante alcuni giorni, per fare il percorso, s’impiega perfino un’ora e più, quando basterebbero pochi minuti di percorrenza. Realizzando invece un’uscita a Vietri, sulla corsia Nord, per chi proviene dal nodo autostradale di Salerno, si eviterebbe tutto questo.

«È impensabile che la porta della Costiera sia senza uscita in direzione Nord – afferma il sindaco facente funzioni di Vietri sul Mare, Marcello Civale -. Purtroppo l’attuale viabilità è pensata per le esigenze degli anni Sessanta, quando la mobilità su gomma era di gran lunga inferiore. Oggi è aumentato in maniera esponenziale il trasporto privato, quello dei pullman e dei mezzi pesanti che devono raggiungere la Statale 167». 

Fonte: La Città 

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