Prostituta uccisa: chiesto il rito immediato per due giovani assassini

Il processo per la prostituta uccisa a Pagani nella notte tra il 2 ed il 3 maggio sta andando avanti ed è stato richiesto il rito immediato

PAGANI. È stato chiesto dalla Procura di Nocera Inferiore il rito immediato per i due giovani accusati di aver ucciso una prostituta rifiutatasi di avere con loro un rapporto sessuale senza essere pagata.

La donna era una nocerina di 44 anni ed è stata uccisa con una coltellata.

La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto, così, il rito immediato nei riguardi dei due giovani, Gennaro Avitabile e Luigi Femiano rispettivamente di 18 e 22 anni.

Il materiale raccolto dal sostituto Gianpaolo Nuzzo è sufficiente per mandare i due ragazzi subito a processo.

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L’omicidio risale, secondo quanto riporta Il Mattino, alla notte tra il 2 e il 3 maggio scorso, in via Mangioni, alle spalle del mercato ortofrutticolo.

I due ragazzi, entrambi di Pagani, avevano proposto alla donna un rapporto senza corrisponderle denaro, ma questa si era rifiutata.

A bordo di una Citroen imboccarono, quindi, la strada di casa ma dopo 10 metri ritornarono indietro con l’intento di spaventare la vittima con un coltello.

A sferrare l’unico colpo con una lama da circa 25 centimetri fu Femiano e Gorizia Coppola, questo il nome della donna uccisa, fu colpita nella regione del basso sterno.

Morì dissanguata, nonostante i soccorsi.

Il coltello fu abbandonato nel giardino che costeggiava il convento di Sant’Anna, a Pagani.

Il giorno dopo, mentre i carabinieri ricostruivano l’accaduto e raccoglievano indizi, al 112 giunse una telefonata che riferì nomi e circostanze del delitto.

Dopo, si scoprì che fu proprio uno dei due a confessare tutto, nascondendosi dietro un altro nome. Quando la procura li mise a confronto, il quadro fu chiuso. Le indagini, inizialmente, si erano concentrate su di un regolamento di conti tra prostitute in zona.

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