Cronaca

“Non ce la facciamo più”: il grido dei commercianti salernitani contro le chiusure anticipate

Protesta dei commercianti a Salerno contro il coprifuoco in Campania e le limitazioni alle attività di ristorazione

Scatta la protesta dei commercianti Salerno. Nel giorno in cui in Campania scatterà il coprifuoco alle 23, i commercianti salernitani scendono in piazza per far sentire la loro voce di dissenso nei confronti delle ultime decisioni prese in materia di contenimento del Coronavirus. Decisioni che, a detta dei commercianti, penalizzerebbero in particolar modo il mondo della ristorazione e la movida in generale.

Coprifuoco in Campania, protesta dei commercianti a Salerno

I rappresentanti di tantissimi locali di Salerno e non solo si sono ritrovati questa mattina in piazza Amendola, tra il Comune e la Questura. Una protesta indetta dall’Associazione Commercianti per Salerno e che ha portato moltissime persone in strada.

I commercianti hanno chiesto l’intervento del sindaco Vincenzo Napoli e attaccando le autorità per aver “terrorizzato le persone” senza intervenire nel potenziare le strutture sanitarie per affrontare l’emergenza Covid.

Le richieste dei commercianti

La richiesta dei gestori della movida è semplice: ottenere l’annullamento della chiusura anticipata delle attività e dello stop all’asporto fissato alle ore 21. Inoltre vengono richiesto maggiori controlli al fine di evitare assembramenti in strada.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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