Cronaca

Acerno, bus vecchi e sovraffollati: protesta degli studenti

Protesta degli studenti di Acerno. Anno scolastico nuovo ma vecchi problemi per gli studenti di Acerno costretti ad una vera e propria via crucis sia all’andata che al ritorno per andare a scuola.

La protesta degli studenti di Acerno

Questa mattina atto di protesta con i ragazzi che hanno deciso di bloccare i pullman della SITA. Un’azione drastica e forte che ha visto l’arrivo anche di una pattuglia dei Carabinieri prontamente intervenuti per disperdere la folla e consentire il regolare transito del mezzo di trasporto.

Il racconto

“La Sita Sud è l’unica società a cui è affidato il trasporto pubblico ad Acerno, non può trattare così i suoi viaggiatori”– raccontano i passeggeri. “Dall’inizio dell’anno scolastico abbiamo segnalato più e più volte alla società che non c’erano più le condizioni di viaggiare in sicurezza, l’utenza è più del doppio dei posti disponibili”.

La Sita Sud ad Acerno può contare più di 200 abbonamenti pagati sia dagli studenti per raggiungere la scuola o l’università, che da altri cittadini che vorrebbero usufruire del servizio in sicurezza per raggiungere il posto di lavoro, per recarsi in ospedale per una visita o semplicemente per inquinare di meno. “Il problema si verifica da più di un mese -dichiarano gli studenti- e quasi tutte le mattine siamo costretti ad arrivare in ritardo presso i nostri Istituti a Battipaglia perché la Sita Sud non dispone di un’autolinea diretta con partenza da Acerno e quindi siamo costretti a prendere le coincidenze a Montecorvino Rovella, ma si possono contare sulle dita di una mano le volte in cui siamo riusciti ad arrivare in orario a scuola”.

“La maggior parte degli studenti universitari sono stati costretti a trasferirsi a Fisciano e/o dintorni perché non riescono a viaggiare da Acerno e noi genitori, oltre agli abbonamenti, dobbiamo farci carico di queste ulteriori spese per far studiare i nostri ragazzi”. Insomma, è alta la tensione ad Acerno e gli studenti si dicono pronti ad ulteriori azioni di protesta, anche eclatanti, pur di vedere garantiti i loro diritti.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button

Individuato Adblock




Per visualizzare il sito
Disattiva AdBlock

L'Occhio Network è un giornale gratuito e per coprire le spese di gestione la pubblicità è l'unica fonte di sostegno.
Se vuoi che L'Occhio Network continui ad essere fruibile gratuitamente non bloccare le pubblicità.
Grazie di supporto