Cronaca

Pusher della movida nocerina: due rinviati a giudizio e una condanna

NOCERA INFERIORE. Hanno separato i loro percorsi giudiziari davanti al gup i tre coinvolti nel blitz della primavera del 2017, concentrato su una serie di pusher attivi a Nocera Inferiore.

Ha chiuso con un patteggiamento a 2 anni e 4 mesi Raffaele Di Marino, difeso dal legale Ernesto Donatello, mentre sono stati mandati a processo con contestuale rinvio a giudizio Antonio Tortora, 23enne originario di Pagani e Raffaele Fortino, 26enne di Nocera Inferiore. I tre erano finiti nel mirino della sezione antidroga dei carabinieri, che avevano ricostruito i rapporti tra alcuni presunti pusher collegati allo spaccio di droga.

In particolare, hashish e cocaina. Il blitz riguardò tra gli altri anche Alfonso Zucca, che ha scelto il rito alternativo. I tre erano accusati di rivendita al dettaglio di stupefacenti.



Le indagini, concentrate su una diffusione di droga nelle zone della movida cittadina, partirono da un sequestro di due chili di hashish nel luglio 2016 in un garage in via Matteotti. Da quel momento, la procura individuò un filo di rapporti tra pusher e assuntori. Una successiva operazione, sempre inquadrata nel medesimo contesto, fu originata da una chiacchierata al cellulare intercettata dagli inquirenti, nella quale si fornivano involontariamente indicazioni sulle giovani leve del sistema di spaccio sul mercato nocerino. Due gruppi sostanzialmente rivali, finiti in regime cautelare poi con due distinte operazioni dei carabinieri.

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