Rapinarono banche e uffici postali nel 2015: condannati

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Due uomini di Sarno sono stati condannati a quasi otto anni di carcere per tre rapine compiute nel 2015 insieme a una banda originaria di Scampia

Due uomini provenienti da Sarno sono stati condannati dal Tribunale di Nocera Inferiore a quasi otto anni di carcere per tre rapine compiute nel 2015 insieme a una banda originaria di Scampia ai danni di banche e ufficiali postali di Roccapiemonte, Sarno e San Marzano.

Rapinavano banche e uffici postali: arrivano le condanne per due uomini di Sarno

Avevano messo a segno tre rapine ai danni di banche ed uffici postali compresi tra i comuni di Roccapiemonte, Sarno e San Marzano sul Sarno: condannate tre persone tra cui due uomini di Sarno.

Come riportato dal quotidiano “La Città”, i tre facevano parte di una banda originaria di Napoli, di cui due provenienti da Sarno. Si tratta di Pasquale Robustelli (54enne, condannato a sette anni di carcere), Salvatore di Tota (sette anni e otto mesi) e poi Salvatore Somma (tra anni e otto mesi). Insieme a loro sono comparsi anche i nomi di Salvatore Pappagallo e Nicola Scotto, entrambi assolti, e di Ferdinando Manzo, giudicato con rito abbreviato.

I sei erano finiti nel mirino dei giudici in seguito a tre rapine messe a segno nel 2015 in ben tre punti diversi: l’ufficio postale di Sarno il 28 aprile, la filiale della Banca Popolare dell’Emila Romagna di Roccapiemonte il 22 maggio e la tenta rapina all’ufficio postale di San Marzano sul Sarno del 4 luglio (quest’ultima finita male).

Una volta individuati, il gruppo di rapinatori venne raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare nel 2016 emessa alla fine delle indagini svolte lungo l’asse che comprende le aree di Napoli, Salerno e Sarno.

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