Cronaca

Covid, un battipagliese nel team del progetto di “Fondazione Toscana” per la cura con gli anticorpi monoclonali

L’incontro tra il Sindaco Cecilia Francese ed il Dott. Emanuele Andreano

Si è svolto questa mattina presso la Sala Conferenze del Comune di Battipaglia, l’incontro tra il Sindaco Cecilia Francese ed il Dott. Emanuele Andreano, ricercatore e responsabile del progetto Covid19 presso il Mad Lab di “Fondazione Toscana”, che si è occupato di identificare l’anticorpo monoclonale da utilizzare contro il Covid.

Covid, ricercatore di Battipaglia nel team che ha individuato l’anticorpo monoclonale

Battipagliese di origine e facente parte dell’equipe diretta dal prof. Rino Rappuoli, nel corso della predetta conferenza, riservata per motivi di sicurezza eclusivamente alla stampa, il Dott. Andreano ha spiegato il lavoro effettuato dalla Fondazione e consistente nell’individuazione di anticorpi generati all’interno dell’organismo di persone guarite dal Covid, selezionarne i più efficaci per poi somministrarli, sotto forma di terapia, a soggetti che hanno successivamente contratto ilvirus.

Un lavoro meticoloso

In particolare, il giovane ricercatore ha evidenziato l’enorme mole di lavoro svolto nei mesi iniziali della Pandemia laddove sono stati inizialmente individuati ben 400 anticorpi ma di cui uno soltanto è poi risultato estramemente efficace per neutralizzare il Covid19.

L’individuazione di questo anticorpo è avvenuta nel Giugno 2020, dopodiché, è partita immediamente la fase di sviluppo – ha dichiarato il Dott.Andreano – Fondamentale, al riguardo, sia la fase di indivuazione che di sviluppo, ma anche la fase clinica in quanto l’atto finale è la somministrazione ai pazienti. E da marzo 2021, è stata posta in essere proprio la fase clinica. Al momento è stato somministrato soltanto a soggetti sani per valutare la sicurezza del farmaco e la sua tollerabilità, ma poi, a fine aprile, entremo nella fase successiva due e tre e verrà utilizzato anche a soggetti che hanno contratto il Covid”.

Le varianti

“È bene evidenziare che prima verrà somministrato l’anticorpo e migliore sarà l’efficacia”, ha sottolineato il Dott. Andreano – a seguito della comparsa di nuove varianti del Virus, tra cui quella ormai diffusissima c.d. Variante Inglese”, il Mad Lab di Fondazione Toscana ha valutato la valenza di questi anticorpi monoclonali in relazione alle nuove mutazioni dello stesso”.

Per i casi gravi

Nonostante le diverse varianti, l’anticorpo monoclonale è si è dimostrato efficace contro il Virus – ha ibadito Andreano. Quanto, infine, all’importanza del momento in cui consigliabile iniziare la terapia Nel caso venga somministrato a soggetti che abbiano contratto un’ infezione severa, ovviamente ci saranno danni ai polmoni e/o tessuti che non possono essere riparati mediante la somministrazione dell’anticorpo“. “Viceversa si potrà bloccare l’espansione e lo sviluppo di ulteriore danni, ma quelli presistenti non potranno essere riparati mediante questa terapia”, conclude Andreano.

Il ricordo

Fortemente voluto dal Sindaco Cecilia Francese, l’incontro con il Dott. Andreano è poi terminato con la consegna del Primo Cittadino di un libro realizzato da Francesco Bonito contenente una riproduzione fotografica delle origini della città di Battipaglia.

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