Cronaca

Impianto di compostaggio, Battipaglia continua a dire “no”

BATTIPAGLIA. Battipaglia continua a dire no all’impianto di compostaggio. Dopo l’audizione alla Regione, ieri Cecilia Francese ha incontrato di nuovo la cittadinanza. Un’assemblea pubblica a cui, oltre all’amministrazione di Battipaglia, hanno partecipato anche l’opposizione cittadina e di Eboli, il M5S regionale e i comitati no compost. Poi, circa duecento cittadini.

In apertura è stato proiettato un video dell’audizione regionale. Quindi, Francese ha preso la parola: «La manifestazione ha segnato un punto importante – ha esordito – perché bisognerà tener presenti quei diecimila cittadini».

Francese ha poi ripercorso le tappe dell’incontro, lanciando un appello: «Dobbiamo unire le eccellenze di queste città – ha chiesto – perché c’è una battaglia anche legale, rispetto ad alcune autorizzazioni che sembra non siano corrette». Per questo, Francese ha annunciato: «Non escludo nessuna forma di lotta, pur di difendere il territorio».

Anche il consigliere regionale Michele Cammarano ha preso la parola: «Abbiamo trovato un muro di gomma – ha detto – Bonavitacola ha continuato a dire le cose di sempre». Poi, il pentastellato ha annunciato la richiesta di commissariamento di EcoAmbiente. La società provinciale, che gestisce fra le altre cose lo Stir di Battipaglia, negli ultimi giorni è stata oggetto delle indagini della Dda: «Tanto tuonò che piovve – ha detto – stamattina chiederemo il commissariamento della società».

Anche il leader dell’opposizione battipagliese, Gerardo Motta, si è schierato: «All’audizione avrei sfoderato il peggio del mio carattere – ha commentato – perché quando un rappresentante si mette a giocare con il telefonino, mentre un sindaco parla, dimostra l’arroganza». L’ex candidato a sindaco di Battipaglia, poi, ha chiesto di verificare gli atti: «C’è stato un ribasso del 27% sui lavori di realizzazione – ha detto – io me ne intendo un po’, è assurdo e andrà a scapito della qualità». Da Eboli, poi, è stato ribadito il sostegno dei consiglieri Damiano Cardiello e di Antonio Conte. «Sono rimasto allibito dall’atteggiamento di Bonavitacola – ha detto Cardiello – c’è stato un atteggiamento di chiusura, perché sui rifiuti si giocano la faccia».

A tal proposito, l’ex candidato a sindaco ha chiesto azioni di disturbo: «Sindaco – ha detto rivolgendosi a Francese – tu hai il potere di emettere ordinanze sindacali affinché si eseguano controlli su tutti i camion che arrivano allo Stir». Il consigliere Conte, invece, ha invitato il sindaco a non partecipare ai tavoli tecnici: «Questi ci prendono in giro – ha detto – e ogni 6 o 7 anni siamo punto e a capo».

Sul finire, per i comitati hanno preso la parola Carlo Zara, che ha ribadito la lotta, e Cucco Petrone: «Il comportamento di questi signori ti obbliga a spiegare che non siamo contro il compostaggio – ha detto – riusciamo a capire che siamo contro la locazione?». Poi, Petrone ha annunciato che la protesta proseguirà già da domani: «Metteremo online i numeri dell’Assessorato all’ambiente della Regione – ha spiegato – così gli bloccheremo i telefoni».

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