Rigopiano, violò i sigilli per portare dei fiori: a processo

Finisce a processo Alessio Feniello, 57 anni, originario di Valva, padre del giovane Stefano. Violò i sigilli per portare dei fiori sul luogo della tragedia

Finisce a processo Alessio Feniello, 57 anni, originario di Valva, padre del giovane Stefano, una delle 29 vittime nella tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara) travolto da una valanga il 18 gennaio 2017.

Violò i sigilli per portare dei fiori sul luogo della tragedia: finisce a processo

Il gip del Tribunale di Pescara, Elio Bongrazio, ha disposto nei riguardi di Feniello il giudizio immediato, dopo che Feniello aveva presentato opposizione al decreto di condanna, tramite il quale gli era stata inflitta una multa da 4.550 euro per avere violato,i sigilli giudiziari apposti per delimitare l’area nella quale si trovavano le macerie del resort.«L’ho fatto per mettere dei fiori», disse.

Il processo

Il processo, davanti al tribunale monocratico di Pescara, si terrà il prossimo 26 settembre. Lo rende noto tramite un posto su Facebook lo stesso Feniello: «Ho sempre sostenuto che avrei affrontato il processo».


Fonte: Il Mattino

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