Battipaglia, giunta assenze e malumori. Francese pronta al rimpasto

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Rimpasto al Comune di Battipaglia, le assenze degli assessori che evidenziano una netta spaccatura all'interno della giunta comunale

Possibile rimpasto al Comune di Battipaglia. È una giunta a due marce, quella presieduta dal sindaco Cecilia Francese. Da una parte ci sono gli immancabili, dall’altra gli assessori che sono più le volte che disertano le riunioni di giunta, che quelle a cui presenziano.

Rimpasto a Battipaglia, la situazione

Emblematico il caso dell’assessore Lucio Pastorino. Fu nominato poco meno di un anno fa dopo le dimissioni in massa del gruppo di Ugo Tozzi, a lui furono assegnate le deleghe riguardanti il commercio e i quartieri. Ad ogni modo, col passare del tempo, la sua presenza ha cominciato a calare vistosamente.

Basti pensare che su 124 delibere approvate dalla giunta comunale nel primo semestre dell’anno, Pastorino ha partecipato solamente a 34 votazioni, ovvero meno di una ogni quattro.

Gli altri numeri

Pastorino ad ogni modo non è il solo. C’è anche Maria Catarozzo, assessore al Bilancio, che ha preso parte alla votazione di solo 68 delibere. Ha fatto leggermente megliol’assessore all’Ambiente, Carolina Vicinanza, che si attesta su 70 delibere votate.

C’è poi l’assessore alle Politiche sociali, Rosaria Caracciuolo che ha preso parte all’approvazione di 96 delibere, seguita a ruota dall’assessore alle Politiche comunitarie, Davide Bruno. Da segnalare anche il vice sindaco Stefano Romano, che di delibere ne ha votate 116.

Chi ha preso parte al maggior numero di delibere non è il sindaco – arrivato a 112 – ma Pietro Cerullo il quale ha saltato l’appuntamento solo otto volte.

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