Cronaca

Undici ragazzi arrestati dopo la rissa, i messaggi via chat: “Scinn e fatte fa na grata annanz ai denti”

Rissa a Giffoni sei Casali, cosa si dicevano i ragazzi nelle conversazioni intercettate dagli inquirenti: gli inviti prima del 22 aprile

Emergono dettagli sulla rissa di Giffoni sei Casali che ha portato a undici misure cautelari per altrettanti ragazzi nella mattinata di giovedì 22 luglio. Una rissa andata in scena lo scorso 22 aprile e organizzata dai partecipanti, in strada anche con armi come coltelli e bastoni.

Rissa a Giffoni sei Casali, gli inviti nelle conversazioni

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il “reclutamento” per lo scontro è avvenuto via chat. “Stasera scinn e fatte fa na grata annanz ai denti che potrebbero spaccarsi” e ancora “E pigliat o fierr?” erano alcuni dei messaggi che i giovani si sono scambiati prima della violenza andata in scena a Giffoni lo scorso 22 aprile.

Undici ragazzi minorenni arrestati per rissa a Giffoni

Gli undici ragazzi arrestati sono tutti minorenni. Sono indagati con le accuse di rissa, lesioni personali gravi, porto ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere. I particolari dell’operazione sono stati illustrati e resi noti, nel corso di una conferenza tenutasi presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, con la presenza del Procuratore della Repubblica, Patrizia Imperato.


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Cos’è successo

In particolar modo i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare. Nove minorenni sono finiti in comunità, altri due dovranno restare in casa. Si tratta di ragazzi che risiedono per la maggior parte nei comuni Picentini, tutti accusati di issa aggravata ed alcuni di lesioni gravi.

Le misure cautelari sono scattate dopo i fatti dello scorso 22 aprile quando a Giffoni Sei Casali 17 ragazzi si diedero appuntamento per dar vita ad una rissa, anche con l’uso di armi come roncole bastoni. Uno dei ragazzi avrebbe anche riportato danni cerebrali dopo essere stato colpito con un bastone. Le indagini dei militari hanno consentito di risalire ai responsabili della rissa.


I DETTAGLI


 

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