Cronaca

Rissa di quartiere a Pagani: caos trai colpi di bastone e traffico intasato

PAGANI. Tre denunce a piede libero, due mazze sequestrate e un giovane ferito in ospedale con prognosi di alcuni giorni: questo è  il bilancio della rissa esplosa nel rione palazzine martedì sera, con l’intervento di due pattuglie dei carabinieri della tenenza, altre persone ascoltate e altre ancora coinvolte, queste ultime uscite dalla conta senza riportare danniidentificazione.

La bolgia è cominciata, ufficialmente, a causa, secondo quanto riporta lacittàdisalerno, degli schiamazzi di un soggetto con problemi psichici, finito nel mirino, al centro della contesa, in via Torre. Proprio questo ragazzo è stato messo in mezzo, ad un certo punto, e picchiato fino a finire in ospedale, anche a causa di suoi precedenti comportamenti molesti e violenti, non graditi all’intero vicinato, capaci a volte di diventare pericolosi e così divenuti motivo della scazzottata.

Il tutto sarebbe avvenuto intorno alle 19.30, orario in cui le persone riempivano la strada del popoloso quartiere con inseguimenti e confronti a colpi di bastoni, bloccando il traffico e richiamando un folto gruppo di spettatori.
La notizia del ring di piazza ha fatto, in pochi secondi, il giro di tutto il paese mentre lo snodo stradale era sempre più intasato e le persone continuavano ad essere richiamate, di volta in volta, sul luogo delle botte, per il passaparola sempre presente rispetto a simili circostanze.

Quando i militari del reparto, guidati dal tenente Chiantese, sono giunti sul posto, buona parte dei partecipanti si è dileguata all’istante, mentre tre soggetti sono stati fermati, identificati, portati in caserma per le procedure di rito e denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica, mentre il malcapitato interessato dalla punizione, capace di dare vita a due diverse fazioni in campo, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, al pronto soccorso dell’Umberto I di Nocera Inferiore.

Proprio lui ad un certo punto aveva il volto ridotto ad una maschera di sangue, con ecchimosi e segni diffusi: di fronte alla scena, c’era il timore di conseguenze più gravi per i soccombenti della zuffa. «Non si capiva niente, ad un certo punto erano decine di persone, tutti si buttavano in mezzo». La fine delle ostilità è arrivata dopo molti minuti di caos in strada e terrore, solo per il decisivo intervento delle forze dell’ordine. Sul posto i carabinieri hanno recuperato gli strumenti da offesa disponendone il sequestro probatorio. L’episodio è al centro di un procedimento penale con ipotesi di reato di rissa aggravata.

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