Cronaca

Rissa tra stranieri a Sarno, quattro denunce | Sequestrati utensili da officina

Rissa a Sarno, fermati quattro stranieri. Due fratelli in ospedale dopo una rissa a colpi di utensili da officina

Scatta la denuncia per i responsabili di una rissa Sarno avvenuta ieri, giovedì 27 maggio. In particolare, i poliziotti del Commissariato di Sarno hanno fermato quattro cittadini marocchini coinvolti in una rissa avvenuta in via Sarno Palma.

Rissa a Sarno, fermati quattro stranieri

Dalla ricostruzione della dinamica, effettuata dagli Agenti del Commissariato, è emerso che uno dei soggetti coinvolti, identificato per H. N, di anni 56, già pregiudicato per violazione della legge sull’immigrazione clandestina e per ricettazione, si è recato a bordo della sua vettura accompagnato dalla moglie, anche lei marocchina, tale E. H., di anni 41, presso la casa del fratello minore, H. E. C., di anni 47, per riscuotere un credito.

Dopo una accesa discussione, i quattro soggetti coinvolti sono passati alle vie di fatto aggredendosi con vari strumenti atti ad offendere quali utensili da officina (chiavi per fissaggio dadi , cric per auto, pinze) ed un tubo metallico spesso 5 centimetri e lungo 70 centimetri.

Quando gli Agenti della Volante del Commissariato di Sarno sono intervenuti sul posto, allertati da alcuni passanti che avevano sentito delle urla, hanno interrotto il reato ed impedito ulteriori conseguenze, attivando altresì i soccorsi.

L’intervento della Polizia

I due fratelli sono stati curati, per le gravi ferite riportate a seguito del violento litigio, dai sanitari del locale Ospedale Martiri del Villa Malta: i medici hanno riscontrato al soggetto più giovane una ferita lacero contusa del cuoio capelluto che è stata suturata e un trauma cranico con prognosi di giorni 10 e al cittadino marocchino di 56 anni un trauma cranico per cui è stato ricoverato presso la struttura ospedaliera in attesa di sciogliere la prognosi.

I quattro soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di rissa aggravata, lesioni aggravate dalla premeditazione e dall’uso di strumenti atti ad offendere. Tutte le armi improprie usate sono state sequestrate.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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