Cronaca

Tifosi della Nocerina si picchiano tra di loro: scattano 21 Daspo

Rissa tra tifosi della Nocerina, scattano 21 Daspo. Rissa scoppiata a causa della rimozione di uno striscione rimosso

Scatta il Daspo per 21 tifosi della Nocerina. Un provvedimento adottato dalla Questura dopo i fatti dello scorso 3 aprile, quando allo stadio San Francesco di Nocera Inferiore, scoppiò una rissa nel settore Distinti. Una violenza consumatasi tra gli stessi supporter rossoneri come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Rissa allo stadio, Daspo per 21 tifosi della Nocerina

Una rissa tra due fazioni differenti scoppiata a causa della rimozione di uno striscione rimosso in segno di protesta. Il Questore, dunque, è intervenuto emettendo ventuno provvedimenti Daspo, dai 2 ai 5 anni, seconda dei coinvolti, divisi tra chi ha già precedenti penali e chi è invece ancora incensurato. Questi ventuno tifosi non potranno assistere alle partite della squadra di calcio, a seconda della durata che riguarda il singolo atto. Inoltre, dovranno rispettare le prescrizioni del caso, come le firme obbligatorie alla polizia giudiziaria in determinati giorni e il divieto di essere presente nei pressi dello stadio, all’interno o ad altre manifestazioni sportive.


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La violenza

Lo scorso 3 aprile, allo stadio ‘San Francesco’ di Nocera Inferiore scoppiò una rissa tra fazioni opposte dei tifosi della Nocerina. Uno scontro tra il Vecchio Blocco e Nukrinum Curva Sud avvenuto nel settore distinti dello stadio, durante la partita contro Città di Fasano. Sull’episodio ha indagato la Polizia di Stato che ha provveduto ad individuare i tifosi che avrebbero avuto un comportamento violento, venendo allo scontro con altri ultras, sempre di fede rossonera.

Cos’è il Daspo

Il Daspo (da D.A.SPO., acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) è una misura prevista dalla legge italiana al fine di impedire aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi. La normativa introdotta in Italia per contrastare la violenza in occasione di manifestazioni sportive nasce in particolare per le partite di calcio.


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Il problema della violenza durante le manifestazioni sportive esplose in tutta la sua gravità il 29 maggio 1985, in occasione della finale di Coppa dei campioni tra Juventus e Liverpool, allo stadio Heysel di Bruxelles, quando la violenza degli hooligans inglesi causò la morte di 39 persone, tra cui 32 italiani. Questo episodio scosse l’opinione pubblica a livello europeo e condusse, sotto l’egida del Consiglio d’Europa, alla firma, e successiva ratifica, di un’apposita convenzione conclusa a Strasburgo il 19 agosto 1985

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