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Rivalità tra Cavese e Salernitana, tifosi metelliani a De Luca: “Noi sempre anti-granata”

Si inasprisce la rivalità tra i tifosi di Cavese e Salernitana. Una rivalità storica, tra due realtà geograficamente molto vicine e che al netto dei pochi recenti incroci in campo (l’ultimo risale al 2007) resta viva come è emerso nei mesi scorsi, quando un 14enne fu aggredito nella cittadina metelliana perché reo di indossare una maglia granata.

Rivalità tra Cavese e Salernitana, il messaggio dei tifosi metelliani a De Luca

Il nuovo capitolo della rivalità arriva da Cava de’ Tirreni dove, nella serata di giovedì 24 agosto, è stata presentata la squadra in vista del prossimo campionato di Serie D. Nel corso della serata sono intervenuti dirigenti e calciatori, ma anche tifosi bleufoncé, uno dei quali ha rivolto un messaggio al governatore ed ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ricordando che Cava de’ Tirreni resterà “sempre anti-granata”. Questo il messaggio di un ultras aquilotto.

La storia della rivalità

I tifosi di Salernitana e Cavese sono definiti “rivali di sempre“, non solo perché Cava si trova a pochi chilometri dal capoluogo, ma anche perché entrambe le squadre sono nate nel 1919 e hanno iniziato a sfidarsi proprio a partire da quell’anno.

Nel corso della loro storia si sono affrontate numerose volte, inizialmente in partite amichevoli, poi in Prima Divisione (negli anni venti), e in seguito in Serie C. Gli ultimi due derby risalgono alla stagione 2006-2007. Tra gli episodi più significativi di “lotta fratricida” tra le due compagini c’è da segnalare una partita di Prima Divisione 1923-1924 nel Girone Campano. In quella occasione prima della gara, giocata a Salerno, i tifosi locali dell’allora “Salernitanaudaxportarono a spalla una cassa da morto dipinta di blu per prendere in giro i tifosi cavesi, spregiativamente definiti “cavaiuoli”.

Però la Cavese vincerà per via del gol di Tavella, e subito dopo la rete i tifosi ospiti intonano cori davvero molto offensivi nei confronti dei salernitani, al punto che al portiere della Salernitanaudax, Finizio, saltano i nervi e aiuterà i tifosi di Salerno a prendere a pugni i giocatori della Cavese. Finizio, dopo l’accaduto, non riceverà alcuna squalifica: del resto di episodi del genere in quel periodo erano frequenti anche in tante altre occasioni. La sfida tra Salernitana e Cavese era “sentita” non solo dai tifosi, ma anche dagli stessi dirigenti. Non a caso la Salernitanaudax, dopo la partita a Salerno, contattò la dirigenza cavese per disputare una terza partita, amichevole, perché la sconfitta contro i rivali era davvero dura da sopportare. Tuttavia non se ne fece nulla, e per assistere ad un nuovo derby aspettarono la stagione successiva. Al giorno d’oggi la rivalità è sentita ma i due club non si sfidano da anni.

Redazione L'Occhio di Salerno

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