Cronaca

Volpe e tartarughe imprigionate in provincia di Salerno: intervengono i carabinieri

Sequestrate volpe e tartarughe detenute illegalmente a Roccadaspide. Volpe inviata al centro di recupero per animali selvatici di Napoli

Una volpe e delle tartarughe sequestrate Roccadaspide. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Capaccio Paestum, a seguito di controlli mirati alla tutela della fauna selvatica, coadiuvati da personale del servizio veterinario di Roccadaspide e dalle guardie zoofile dell’ENPA di Salerno, si sono portati nella località “Serra Ventola” in agro del comune di Roccadaspide.

Roccadaspide, sequestrate volpe e tartarughe detenute illegalmente

In esito ai controlli, i militari riscontravano che tale U.M. di Roccadaspide, deteneva un esemplare di volpe rossa (vulpus vulpus), animale selvatico e pericoloso ai sensi del D.M. Ambiente dell’aprile 1996, e tredici esemplari di tartarughe baby note come testuggine di Hermann (Testudo Hermanni), specie protetta ai sensi della legge  150/92.


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La scoperta dei militari

Ad un ulteriore approfondimento sulla detenzione di detti animali, si accertava che per la stessa non vi era alcun titolo autorizzativo e pertanto gli animali erano da considerarsi costretti in detenzione in maniera illegale. Alla luce di quanto accertato si è provveduto a mettere sotto sequestro penale gli esemplari e, per la volpe, si è provveduto al suo invio al centro di recupero per animali selvatici di Napoli presso l’ASL NA1, centro abilitato anche alla valutazione sull’eventuale reintroduzione della bestiola in natura.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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