Salernitana

Salernitana e multiproprietà, spunta la famiglia Angelucci per rilevare le quote del club

Salernitana, storia e patrimonio della famiglia Angelucci che potrebbe rilevare l'80% delle quote societarie del club granata

Spunta il nome della famiglia Angelucci per il futuro della Salernitana. Gli attuali co-patron Claudio Lotito Marco Mezzaroma infatti dovranno passare la mano entro il 25 giugno, ultima data utile indicata dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per la risoluzione del nodo multiproprietà. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, l’ultima pista in tal senso è quella che porta agli Angelucci, famiglia romana di imprenditori.

Salernitana, la famiglia Angelucci per risolvere il nodo multiproprietà: l’ipotesi

A rilevare almeno una parte delle quote societarie della Salernitana potrebbe essere Giampaolo Angelucci, figlio di Antonio. Gli Angelucci rappresentano una importante famiglia del tessuto imprenditoriale romano, con interessi nella sanità privata, nell’editoria ed in altri settori. L’ipotesi è quella di una acquisizione dell’80% del pacchetto azionario, con il restante 20% che resterebbe nelle mani di Marco Mezzaroma il quale diventerebbe così un socio di minoranza.

La versione ufficiale

La Famiglia Angelucci, in merito a quanto riportato oggi da alcuni organi di stampa circa l’interesse a rilevare quote azionarie della Salernitana, smentisce e precisa altresì che la notizia è destituita di ogni fondamento

Salernitana, chi sono gli Angelucci

Antonio Angelucci, nato il 16 settembre del 1944, è un imprenditore, editore e politico italiano. Dalle elezioni politiche italiane del 2008 è stato eletto per tre volte deputato della XVI, XVII, XVIII Legislatura nelle liste de Il Popolo della Libertà e di Forza Italia. Come imprenditore opera nella sanità (la catena di strutture che fanno capo all’ospedale romano San Raffaele), nell’immobiliare e nell’editoria (Il TempoCorriere dell’Umbria e, attraverso una fondazione, Libero).

Antnio Angelucci, nato il 16 settembre del 1944, è un imprenditore, editore e politico italiano. Dalle elezioni politiche italiane del 2008 è stato eletto per tre volte deputato della XVI, XVII, XVIII Legislatura nelle liste de Il Popolo della Libertà e di Forza Italia. Come imprenditore opera nella sanità (la catena di strutture che fanno capo all’ospedale romano San Raffaele), nell’immobiliare e nell’editoria (Il TempoCorriere dell’Umbria e, attraverso una fondazione, Libero). 

Famiglia Angelucci: holding, patrimonio e società

La sua finanziaria si chiama Tosinvest, holding di cui detiene la maggioranza delle azioni, e prende il nome dalle prime due lettere (TO – SI) dei nomi del fondatore Antonio, detto Tonino, e della prima moglie Silvana Paolini[6]. Tosinvest, controllata da una società con sede in Lussemburgo, la Tree sa, controlla la società Tosinvest Sanità, la quale gestisce case di cura riabilitative e cliniche private convenzionate in tutta Italia (26 strutture, in particolare nel Lazio e in Puglia, 3500 posti letto, 2mila dipendenti), e Tosinvest Editoria, attiva nel settore dell’informazione con i quotidiani Il Riformista (pubblicato dal 2002 al 2012), Libero (dalla sua fondazione nel 2000) e, dal 2016, Il Tempo, e altri quotidiani locali dell’Italia Centrale.

Oltre a gestire le attività immobiliari con Tosinvest Real Estate e di facility management, cioè servizi e manutenzioni immobiliari, con Natuna (ha vinto la gara per l’appalto al Senato).

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