Un salernitano d’adozione nel programma Hell’s Kitchen

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Un salernitano d'adozione nell'inferno della cucina. Inizierà questa sera l'avventura di Luca Siotto, cuoco napoletano ma a Salerno da oltre vent'anni

SALERNO. Un salernitano d’adozione nell’inferno della cucina. Inizierà questa sera l’avventura di Luca Siotto, cuoco napoletano ma a Salerno da oltre vent’anni, nel programma di Sky “Hell’s Kitchen“, giunto alla sua quinta edizione italiana.

Sotto la guida dello chef stellato Carlo Cracco, Tsunami (questo il suo nome d’arte) si sfiderà con altri tredici professionisti provenienti da tutta Italia per aggiudicarsi la possibilità di diventare Executive Chef per uno dei ristoranti del J.W. Marriott Venice Resort&Spa, hotel 5 stelle lusso sull’Isola delle Rose nella Laguna di Venezia.

Chi è Luca Siotto

Luca Siotto è originario di Napoli. Eredita la passione per la cucina dalla mamma e dalla nonna. Sin da piccolo preferiva restare a casa a cucinare piuttosto che uscire con gli amici. Al momento lavora come capo cuoco.

Dichiara di ispirarsi allo chef Cannavacciuolo, reputandolo molto simile a sè caratterialmente. Il suo sogno è quello di aprire un ristorante tutto suo. Partecipa al programma perchè pensa sia un giusto trampolino di lancio per il futuro, ma lo vede anche come un campo su cui imparare sia in cucina che nella vita.

 

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