Cronaca

Salerno: 34enne muore folgorato mentre raccoglie le pigne

CAPACCIO. Ha sfiorato i fili dell’alta tensione mentre raccoglieva le pigne. È morto folgorato Aniello D’Avino, 34 anni, di Capaccio.

L’incidente è avvenuto ieri, nel primo pomeriggio, a Scalea, in Calabria, all’ interno del parco residenziale Scalea 2000.
D’Avino si trovava lì, assieme ad altre persone, per raccogliere pigne.
Un’attività a cui si dedicava in questo periodo dell’anno.

Secondo quanto riferito dai presenti, si trovava su un pino, munito di un palo per far cadere le pigne che poi sarebbero state raccolte quando, proprio con questo arnese, avrebbe sfiorato i fili dell’alta tensione della linea ferroviaria.
Una scossa elettrica fortissima lo ha colpito, senza lasciargli scampo.
A nulla è servito il tempestivo intervento dei presenti che lo hanno soccorso e hanno dato l’allarme.
Quando sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 era già privo di vita.
È stata fatta arrivare anche l’eliambulanza, ma inutilmente. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale compagnia per le indagini del caso e la polizia municipale: la dinamica dell’incidente, in base a quanto riferito dai testimoni, tuttavia è abbastanza chiara.

D’Avino abitava in località Cesarone, sulla collina di Capaccio, con la compagna e il figlio.
Oltre alla raccolta degli strobili, svolgeva anche l’attività di rigattiere.
Nell’ ultimo periodo, inoltre, stava lavorando come autista con una ditta di trasporti della zona. Ieri si trovava a Scalea con una squadra regolarmente autorizzata alla raccolta degli strobili.
Dopo il decesso, la salma è stata trasportata nell’obitorio del cimitero di Scalea. Il medico legale ha effettuato l’esame esterno nel pomeriggio di ieri, poi si attendevano le disposizioni del magistrato che potrebbe disporre l’esame autoptico.
In ogni caso bisognerà chiarire le circostanze in cui è avvenuto l’incidente che ha causato la morte del giovane che probabilmente non si era accorto affatto della presenza dei fili e li ha sfiorati inavvertitamente.

Purtroppo non sono rari gli incidenti causati dal contatto con l’alta tensione. Una distrazione, anche banale, può avere conseguenze irrimediabili.

(Fonte: Il Mattino)

Articoli correlati

Back to top button