Politica

Centri d’accoglienza pieni, parte il dormitorio comunale

SALERNO. Centri d’accoglienza pieni. Il Natale e l’abbassamento delle temperature hanno senza dubbio contribuito. “Anche quest’anno la macchina per la gestione dell’emergenza freddo è partita – racconta la consigliera comunale Paola De Roberto a il Mattino – accanto alle tre strutture di ospitalità già esistenti grazie alla Caritas, ai Padri Saveriani e ai Padri Francescani, il Comune ha attivato anche la struttura di via dei Carrari”.

Il volontariato

“Il mondo del volontariato sta avendo un ruolo cruciale nella gestione delle varie problematiche, garantendo serietà e qualità nell’organizzazione e nell’offerta dei vari servizi. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono attivamente, ogni giorno, a garantire ospitalità, pasti caldi e servizio docce a chi ha più bisogno”.

Il centro d’accoglienza

Il Comune di Salerno ha un suo centro d’accoglienza per i clochard dove ci sono 28 posti letto: 17 per gli uomini e 11 per le donne. A questi sono stati aggiunti altri tre posti, in un locale separato dagli altri, per dare accoglienza a persone con particolari esigenze legate principalmente a problemi di salute. A tal proposito, si attendono determinazioni dell’Asl per l’attivazione di un punto d’assistenza medica permanente in via dei Carrari, a disposizione di tutti gli ospiti.

“Per l’allestimento di via dei Carrari ringrazio l’assessorato alle politiche sociali e il dirigente del settore che in maniera tempestiva hanno accolto le proposte che gli abbiamo fatto pervenire, stanziando ed assegnano risorse economiche fondamentali – aggiunge De Roberto – ringrazio l’associazione Venite Libenter che offre un servizio di accoglienza h24; il gruppo Protezione civile del Comune che sta dando un fondamentale supporto nell’accoglienza ed il gruppo Vis e Croce Rossa per la disponibilità offerta a trasportare le persone che hanno più difficoltà a raggiungere la sede. Resto convinta  – continua – che le reti, pur con grandi difficoltà di gestione, permettono di avere sempre una marcia in più. Salerno, poi, resta una città che dimostra quotidianamente di avere un gran cuore”.

La raccolta abiti

Attualmente hanno già trovato accoglienza una cinquantina di persone tra i vari centri. Lo scorso anno furono 84 i senzatetto di cui si occupò la rete. Quest’anno, secondo quanto riferito dalla referente comunale – riporta il Mattino – sarà possibile arrivare fino a un centinaio di posti letto. Intanto la Banca degli abiti cerca scarpe da uomo invernali o sportive soprattutto misure 41, 42 e 43; piumoni e coperte per letti singoli; giubbotti invernali da uomo e pantaloni maschili in jeans o caldo cotone, preferibilmente in taglie dalla 44 alla 48.

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