Salerno, anziana cacciata da un negozio a causa del trolley per la spesa: monta il caso

salerno-anziana-cacciata-negozio-trolley-spesa

A Salerno monta il caso di un'anziana cacciata dal negozio "Mister Risparmio" perché minuti di trolley per la spesa: il titolare intanto si difende

A Salerno monta il caso di un’anziana cacciata dal negozio “Mister Risparmio” perché minuti di trolley per la spesa: il titolare intanto si difende dalle accuse.

Anziana fuori per il trolley: il titolare del negozio passa al contrattacco

«Per entrare deve lasciare il trolley per la spesa fuori»; «è vuoto, può controllare, mi serve solo d’appoggio perché ho problemi a deambulare». È questo, in sintesi, il botta e risposta che si è tenuto, nella mattinata di giovedì, all’interno del negozio “Mister risparmio”, in via Mattia Calabritto, nella zona orientale della città di Salerno. Lo riporta il quotidiano “Le Cronache”.

Protagonista di questo spiacevole episodio una donna anziana che si era recata presso l’esercizio commerciale di Pastena per acquistare uno stendibiancheria. All’ingresso è stata però bloccata da una dipendente che, a suo dire, avrebbe ricevuto ordini dal titolare del negozio di non far accedere nessuno con il classico trolley per la spesa. La donna ha spiegato che era vuoto e le serviva per poter camminare a causa di problemi di deambulazione che l’accompagnano ormai da diversi anni.

Nulla da fare, la dipendente non ha voluto sentire ragioni, spiegando all’anziana di dover lasciare il suo trolley per la spesa all’ingresso per utilizzare uno dei classici carrelli presenti all’interno dell’esercizio commerciale.

Amareggiata la donna è andata via, per poi ritornare dopo qualche minuto, accompagnata da un parente che ha chiesto spiegazioni in merito all’accaduto anche perché, in fila alla casa, era presente un’altra donna anziana dotata di trolley a cui non è stata avanzata la stessa richiesta.

«Se è questo il trattamento che riservate alle vostre clienti allora cambio negozio», hanno dichiarato alcune clienti del noto locale della zona orientale, infastidite per le parole rivolte alla donna.

Tra l’imbarazzo generale, la dipendente ha provato a spiegare le motivazioni del suo gesto che non sembrano aver convinto più di tanto i clienti, visibilmente infastiditi. Intanto, a difendersi dalle accuse lanciate proprio dai clienti è il titolare di Mister Risparmio: «Ci dispiace per l’accaduto ma all’interno del nostro negozio non si può entrare con il carrellino utilizzato per riporre le buste della spesa – ha infatti dichiarato – Siamo costretti a farlo per evitare di essere derubati, come già accaduto in passato».

Il titolare si è anche difeso dalle accuse relative alla presenza di altre clienti che hanno girato per il negozio con il trolley per la spesa, senza essere richiamate dai dipendenti: «può capitare un momento di distrazione, c’è sempre tanto lavoro da fare».

Da qui la “proposta” lanciata proprio ai clienti del suo esercizio commerciale: «Ci sono leggi che abbiamo dovuto fare a causa di una percentuale, seppur minima, di persone che ci hanno spesso derubato.

Se si cambiasse atteggiamento sarebbe un bene per tutti». Da qui, invece l’amarezza per il quadro generale dell’Italia: «Purtroppo le persone sono costrette ad utilizzare questi carrellini perché l’Asl non passa loro le attrezzature necessarie per le persone che hanno problemi a camminare. Purtroppo è così che funziona nel nostro Paese».


Erika Noschese da Cronache

TAG