Da Salerno a Baronissi a piedi, per tornare a casa dal lavoro: la Fiab gli dona una bici

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Da Salerno a Baronissi a piedi, per tornare a casa dal lavoro: la Fiab gli dona una bici. Su segnalazione della cooperativa sociale Galahad

Da Salerno a Baronissi a piedi, per tornare a casa dal lavoro: la Fiab gli dona una bici. Su segnalazione della cooperativa sociale Galahad, il presidente della sezione cittadina della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Paolo Longo, ha risposto all’appello di aiuto di D.O., giovane nigeriano affetto da una grave patologia.

Da Salerno a Baronissi a piedi per tornare da lavoro, la Fiab gli dona una bici

Un gesto lodevole, quello della Fiab di Salerno. Su segnalazione della cooperativa sociale Galahad, infatti, il presidente della sezione cittadina della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Paolo Longo, ha risposto all’appello di aiuto di D.O., giovane nigeriano affetto da una grave insufficienza renale, seguito nel percorso medico e di integrazione sociale, in modo volontario e gratuito, dalla cooperativa guidata dalla giornalista Marilia Parente, in collaborazione con il nefrologo Alfonso Salvati e l’infermiera Maria Maiellaro.

La patologia

Lo straniero, sottoposto a dialisi trisettimanale ed in attesa di trapianto, nei giorni in cui non effettua la terapia, ha ripreso a lavorare in un ristorante salernitano: non essendo munito di mezzi per spostarsi, pur di non rinunciare al suo impiego, per assenza di bus o treni di collegamento in orari notturni, è stato costretto, nell’ultimo periodo, a far rientro a piedi, dopo il lavoro a Salerno, presso la sua abitazione sita a Baronissi.

Così, la Fiab, rispondendo alla richiesta di supporto da parte di Galahad, ha regalato tramite un socio una bici a D.O.: non si tratta di un mezzo qualunque, tra l’altro, ma di una bicicletta che ha un valore speciale per il suo donatore, Leo Perrone.

Il racconto

La bici apparteneva a Nicola Romano, titolare dell’omonimo negozio di bici di via Mobilio, purtroppo deceduto in un tragico incidente sulla litoranea, proprio a bordo del suo mezzo a due ruote – racconta Perrone- La sua bici, quindi, finì a Lucca per una serie di eventi: sono andato a recuperarla lì, per tenerla conservata in sua memoria. Nicola Romano era una persona speciale e con un grande cuore.

Era un mio caro amico. Quando mi è stata raccontata la storia del giovane dializzato che necessitava di aiuto, ho pensato che sarebbe stato giusto e bello dar una seconda vita alla bici di Nicola: così, insieme al presidente Paolo Longo, ci siamo recati dal ragazzo per donargliela.

Plauso alla Fiab

Un plauso per l’impegno sociale, dunque, alla Fiab che dal 2007 promuove la mobilità ciclistica a Salerno e che ha anche presentato le proposte da attuare per la fase 2 dell’emergenza Covid-19, nell’ottica degli spostamenti sostenibili.

 

 

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