Cronaca

Salerno, bimbo morto tra i migranti: le ore della tragedia

SALERNO. Quando la nave norvegese Siem Pilot ha attraccato al porto commerciale di Salerno, il silenzio ha fatto da sovrano. Il motivo era scontato, si sapeva che a bordo di quella grande nave, c’era un piccolo di soli 2 anni, di origine nigeriana che non ce l’aveva fatta. Era già morto, mentre tutti attendevano di mettere finalmente i piedi per terra e cominciare una nuova vita.

Come racconta il quotidiano La Città, un silenzio incredibile mentre il lavoro dei volontari era rapido e come sempre efficace. La madre del piccolo, palesemente in lacrime ha accarezzato il suo bambino ormai esanime, avvolto solo in un piccolo vestito tradizionale africano. Il marito era in silenzio, senza dire niente e chissà quanti pensieri lo attanagliavano.

I genitori hanno voluto che sulla sua bara fosse messa una croce e fosse fatta l’estrema unzione per il piccolo. Padre Vincenzo Federico ha benedetto la salma e ha chiesto a tutti i presenti di recitare una preghiera per il bimbo scomparso. Don Vincenzo ha dichiarato «I genitori sono affranti, il piccolo sarà seppellito al cimitero di Salerno. Non riuscivano a parlare, è comprensibile, è una disgrazia».

 

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