Salerno, blitz del Nas: chiuso noto ristorante

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Noti ristoranti del centro storico nella “rete” dei carabinieri. È scattata ieri sera l’operazione dei militari del Nas, di quelli Forestali e dei colleghi della Compagnia di Salerno.

SALERNO. Noti ristoranti del centro storico nella “rete” dei carabinieri. È scattata ieri sera l’operazione dei militari del Nas, di quelli Forestali e dei colleghi della Compagnia di Salerno con l’ausilio del servizio veterinario e dell’Unità di prevenzione collettiva dell’Asl. Un’operazione finalizzata a garantire la sicurezza alimentare. E, come capita spesso, si è verificato il mancato rispetto dell’obbligo di tracciabilità dei prodotti alimentari.

I controlli

Come racconta La Città, non si è riuscita a stabilire, infatti, la provenienza della merce o i passaggi che gli alimenti hanno seguito fino al ristoratore. I carabinieri, coordinati dal maggiore Vincenzo Ferrara dei Nas e dal tenente colonnello Marcello Russo dei Forestali, hanno effettuato tredici controlli in esercizi commerciali nella zona compresa tra piazza Portanova e largo Campo, soffermandosi soprattutto sulle cosiddette “cuopperie” ma entrando anche in alcuni ristoranti.

Alla fine delle verifiche sono stati sequestrati centinaia di chilogrammi di carne e di pesce, per m ancata tracciabilità. Come in tanti altri casi, i titolari delle attività non sono stati in grado di dimostrare la provenienza degli alimenti, che saranno quindi distrutti per garantire la sicurezza alimentare. Ma non è tutto. Due in particolare i ristoranti dove sono state trovate le maggiori irregolarità, distanti pochi metri l’uno dall’altro.

Per uno di questi è stata disposta la chiusura ad horas per le criticità strutturali ed igienico sanitarie. Per l’altro, il più conosciuto, sono arrivati il sequestro di diversi alimenti e le diffide per le condizioni di alcuni locali. In altre attività sono state notificate diffide per criticità che vanno dalle pareti sporche ai locali da tinteggiare o da sanificare. Le sanzioni amministrative elevate nel corso dell’operazione ammontano a oltre 20mila euro.

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