Cronaca

Salerno, case hard a 50 euro al giorno: 11 persone nei guai

Gestivano tra Salerno e provincia otto case di appuntamento e due night club al cui interno si svolgeva l’attività di prostituzione. Anche in un b&b a Pontecagnano Faiano il titolare avrebbe favorito l’illecita attività, mettendo a disposizione di prostitute e transessuali le camere della struttura a un prezzo maggiorato rispetto a quello normalmente praticato agli altri clienti: la struttura in litoranea (Belvedere B&B) è stata sequestrata. In undici sono finiti nella rete dei carabinieri del comando provinciale che, all’alba di ieri, hanno eseguito undici misure cautelari.

Case hard a 50 euro al giorno: il blitz a Salerno

Come scrive l’odierna edizione de Il Mattino, sono finiti ai domiciliari sono finiti i salernitani Armando Del Giorno (50 anni), il 56enne Pietro Schiavo; Adriana Pecoraro di 48 anni, residente a Vietri sul Mare, Gaetano Schettini (43 anni residente a Fisciano) e il 43enne di Acerra Pasquale Ferrara. Per Mirko Coppola (34 anni domiciliato a Salerno), Mario Votta (41enne di Pontecagnano) Salvatore Loreto (58enne residente a Battipaglia), Massimiliano Pironti (41enne residente a Fisciano), il gip ha disposto il divieto di dimora nella nostra provincia (lo stesso provvedimento è stato notificato anche ad un quinto indagato, un 31enne romeno irreperibile) mentre a carico del 53enne Aniello Amoroso (titolare del b&b) è stato applicato il divieto di dimora nel comune di residenza a Pontecagnano Faiano.

Le indagini

L’indagine ha rivelato che gli indagati avevano costituito tre gruppi organizzati che gestivano le attività di prostituzione in diverse case a Salerno, Pontecagnano Faiano, Fisciano e Battipaglia. Ogni settimana, le prostitute e i transessuali pagavano una quota per il servizio che includeva cambio lenzuola, protezione, spostamenti brevi e fornitura di preservativi. Per gli spostamenti più lunghi, era disponibile un servizio taxi gestito principalmente da Ferrara e Schiavo.

Inoltre, Del Giorno gestiva il club Afrodite Red Passion a Battipaglia, ufficialmente un’associazione culturale ma in realtà un luogo per scambio di coppie e prostituzione. I clienti pagavano un ingresso di 70-100 euro e trovavano ragazze o coppie disposte a prestazioni sessuali. Queste ultime venivano pagate dai gestori del club a fine serata.

Le indagini hanno svelato un sistema ben organizzato che sfruttava la prostituzione in varie forme, portando a una serie di misure cautelari e al sequestro del B&B coinvolto.

Annalisa Barra

Annalisa Barra, giornalista del network L'Occhio, è esperta di comunicazione, scrittura Seo, social media e copywriting.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio