Cronaca

Salerno, caso cagnetta uccisa: negato il presidio sotto l’abitazione di Antonio Fuoco

SALERNO. La pazzia di un criminale assassino vigliacco si è scatenata su una povera creatura indifesa che non aveva alcuna possibilità di difendersi. Il povero animale massacrato a calci. L’accaduto risale a dieci giorni fa nel quartiere di Pastena, a Salerno. Alcuni passanti hanno visto, ed hanno urlato cercando di fermare l’uomo.

Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, con la collaborazione del Partito Animalista Europeo si è mobilitato, non solo annunciano denuncia per seguire il processo, ma una manifestazione a livello nazionale. Il Presidente Nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, Enrico Rizzi, il Questore di Salerno ha notificato lo stop.

Come racconta il portale SalernoToday, il Questore di Salerno infatti, comunica al leader animalista che la manifestazione può svolgersi, ma in altro luogo. Non sotto casa di A.F., responsabile di aver ucciso a sangue freddo la sua cagnetta. Quest’ultimo, avrebbe già sporto denuncia contro ignoti negli ultimi giorni, visto che diverse persone si sarebbero presentate dinanzi casa sua, minacciandolo di morte e spaccando le finestre della sua abitazione.

Secca la replica del presidente nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali: «Massimo rispetto per il lavoro delle forze dell’ordine ma noi sabato 25 febbraio saremo sotto casa di A.F. Nessun divieto potrà fermare la nostra voglia di giustizia», ha concluso.

 

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