Cronaca

2 giugno, il sindaco Napoli: “Salerno ha dato prova di grande dignità, l’emergenza non è terminata”

Anche Salerno celebra la Festa della Repubblica. Questa mattina, nella villa comunale, si è tenuto l’alzabandiera per celebrare i 75 anni della Repubblica Italiana. Presenti, oltre al sindaco Vincenzo Napoli, il vescovo, il presidente della provincia, il rettore dell’Università di Salerno e i vertici delle forze dell’ordine tra cui il prefetto Russo.

Salerno, il messaggio del sindaco per la Festa della Repubblica

“Rivolgo a tutti i concittadini un augurio fraterno in occasione della celebrazione del 2 Giugno Festa della Repubblica. Un appuntamento che, ancor più in questo travagliato 2020, non deve mai esser considerato un rituale obsoleto e retorico. Celebrare il 2 Giugno significa in primo luogo rendere onore ai Martiri che, civili o in armi, hanno sacrificato la loro vita per restituire alla nostra Patria Onore e Dignità dopo le brutalità della tirannide nazi-fascista.

Democrazia e Libertà sono i frutti più importanti di quella stagione gloriosa nella quale anche Salerno Capitale ebbe un suo rilievo prestigioso. Le forze politiche, pur nella diversità delle ideologie e dei programmi, seppero trovare una sintesi unitaria di altissimo profilo che – grazie al suffragio popolare – ha poi ispirato i valori della nostra meravigliosa Costituzione. Oggi noi tutti, ciascuno con la sua propria responsabilità personale e collettiva, siamo chiamati a confermare quei valori altissimi che non sono mai scontati ma che debbono esser confermati e praticati sempre.

Democrazia e Libertà uniti a Progresso e Solidarietà rappresentano, pertanto, il nostro faro nei momenti più difficili ed oscuri come quelli che stiamo sperimentando a causa della pandemia Covid-19. E’ un nemico oscuro che ha falciato la vita di migliaia di connazionali, imponendo a tutti noi durissimi ma necessari sacrifici. Ai defunti, ai malati ed alle loro famiglie giunga il nostro abbraccio solidale.

Salerno in questi ultimi mesi ha dato prova di grande dignità. Abbiamo rispettato con grande scrupolo le direttive emanate dal Governo Nazionale e le disposizioni opportune ed efficaci del Governo Regionale contribuendo così a contenere la diffusione del contagio. Desidero pertanto in questo giorno solenne rivolgere un grato pensiero a quanti in questi mesi sono stati, con enorme sacrificio ed indomabile senso del dovere, in prima linea garantendo il soccorso, la cura, la produzione dei beni primari, la fornitura dei servizi essenziali, la solidarietà concreta che ha permesso di non lasciare nessuno solo. E ringrazio tutte le famiglie di Salerno che con disciplina sono rimaste in casa con non pochi disagi e difficoltà. Grazie a tutti dal profondo del cuore. Possiamo esser orgogliosi: Salerno ha dato il suo contributo a testa alta”.

L’appello

“L’emergenza però, dobbiamo averlo ben chiaro, è tutt’altro che terminata. Ci aspettano settimane e mesi ancora più complicati poiché la necessaria ripresa totale delle attività economiche e produttive dovrà esser svolta mantenendo ancora una serie di precauzioni, restrizioni, limitazioni indispensabili a scongiurare una recrudescenza del Covid-19. Serviranno ancora pazienza, disciplina e sacrificio individuali e collettivi.

Sono convinto che Salerno anche nei prossimi mesi darà prova di efficienza e senso di responsabilità. Con il contributo di tutti vinceremo questa battaglia proprio come i nostri antenati vinsero la battaglia per la Libertà e la Democrazia. Viva Salerno, Viva la Repubblica, Viva il 2 Giugno”.

FOTO COMUNE DI SALERNO


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