Cronaca

Salerno, i topi a governo delle microdiscariche: Lungoirno in ginocchio

SALERNO. E le fiamme che la scorsa settimana hanno devastato parte dell’area verde che costeggia via Gramsci, non sono stati gli unici atti di rilievo all’interno del quartiere, «che potrebbe essere una bomboniera», (affermano alcuni residenti seccati) e che invece resta fuori dall’attenzione dell’Amministrazione. Chi vi abita è sconfortato e rassegnato, dell’ex area Salid e del parco Pinocchio, sia da un lato sia dall’altro del fiume Irno, nessuno sa a quale santo votarsi. Sul degrado e sui rifiuti regnano sovrani i topi, che pare stiano governando incontrastatamente la zona in assenza del Comune, «micro-discariche, alte sterpaglie infestate da insetti, parcheggi selvaggi, topi. Questo e molto altro sta caratterizzando il nostro quartiere da un bel po’», racconta amareggiato Francesco Vota, a capo della “rivolta” tra i cittadini che probabilmente sfocerà in una raccolta firme da inviare a Palazzo di Città per segnalare per l’ennesima volta i tanti problemi che stanno affliggendo i cittadini. «La situazione che si è venuta a creare per un mix di incuria e inciviltà – continua Vota – non è certo una bella cornice per i parchi realizzati nel rione, fiori all’occhiello della città. Ho più volte denunciato quello che sta accadendo ma finora non si è visto alcun miglioramento».

Le richieste dei residenti non sembrano legittime: «Dopo il piccolo incendio della scorsa settimana – aggiunge il residente – non c’è stato alcun intervento di bonifica pur avendo segnalato che la zona interessata dalle fiamme era piena di rifiuti andati in cenere come l’erba secca che li nascondeva. Ora siamo molto preoccupati per la nostra salute. Ho segnalato il problema al sindaco Vincenzo Napoli e all’assessore Angelo Caramanno ma finora nessuno si è visto». Aree verdi incolte a pochi passi dai due parchi cittadini, sono divenute un ricettacolo di rifiuti di ogni genere, da divani a buste contenenti feci di cane, da pneumatici abbandonati a lattine di omogeneizzati per bambini e in tutto questo non mancano i topi, che si annidano in ogni micro-discarica terrorizzando i passanti. I più esasperati, sono alcune anime pie che dal balcone affacciano all’altra sponda del fiume nei pressi del teatro Ghirelli: «Siamo costretti, ora che è estate, a dormire con le imposte chiuse per paura che in casa ci entri qualche ospite indesiderato – racconta un’abitante della zona – visto che le sponde del fiume sono letteralmente infestate dai topi. E non certo da ieri».

(Fonte: La Città)

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