Salerno: il duomo custodirà una reliquia di San Giovanni Paolo II

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Il parroco della cattedrale, don Michele Pecoraro, ha comunicato che domenica 3 dicembre, alle 17, i salernitani accoglieranno la reliquia di Wojtyla

SALERNO. La cappella dei crociati, all’interno della cattedrale di Salerno, custodirà una reliquia di San Giovanni Paolo II.

Lo ha annunciato ieri il parroco della cattedrale, don Michele Pecoraro, che ha anche comunicato che domenica 3 dicembre, alle 17, i salernitani accoglieranno solennemente questa minuscola porzione del corpo di Wojtyla, un minuscolo frammento del cuoio capelluto, che sarà contenuto in un reliquiario di legno.

«Sarà un evento semplice e familiare spiega il sacerdote, visibilmente entusiasta ma è il personaggio ad essere importante.

Non vediamo l’ora di accogliere quella reliquia, che porremo a fianco a quella di un altro grande Papa, difensore della fede contro ogni ingerenza.

Il Papa di ieri e il Papa di oggi.

Giovanni Paolo II è simbolo di amore, forza, coraggio, grazia, fedeltà alla Chiesa fino all’ultimo respiro.

Aveva cultura, volontà, simpatia umana, capacità di entrare subito in empatia con le persone.

Sapeva vedere oltre e da questo dipese la sua ferma azione per allargare le porte della Chiesa al mondo.

Non a caso era amato da tutti, anche dai non credenti.

 

Ed amava molto Salerno.

Quando venne in visita in città, il 15 febbraio 1986, fu travolto dall’affetto di tutti tanto che l’organizzatore di quel viaggio rivelò che il Papa ne rimase colpito ed era felicissimo di quell’accoglienza.

Nella Cappella del tesoro di San Matteo, conserviamo il faldistorio (è un seggio mobile usato dai vescovi) su cui sedette per pregare.

Lo abbiamo posto proprio al centro e, sopra, abbiamo posizionato una foto del Papa in raccoglimento».

Alla cerimonia d’intronizzazione della reliquia, in programma il 3 dicembre, secondo quanto riporta Il Mattino, saranno presenti alcuni testimoni speciali del pontificato di Karol Wojtyla.

Ci saranno infatti l’arcivescovo Luigi Moretti, l’arcivescovo Piero Marini, monsignor Slawomir Oder, il giornalista Angelo Scelzo ed infine Arturo Mari, il fotografo storico del Papa, che donerà ai salernitani alcune immagini storiche del Santo Padre, esposte per alcuni giorni nella Sala San Tommaso, nel quadriportico del duomo.