Salerno, inquinamento a Santa Teresa: Lambiase su tutte le furie lancia analisi private sul fenomeno

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Il consigliere ha deciso di lanciare privatamente un laboratorio di analisi per comprendere la possibile presenza di agenti inquinanti

Le acque di varie colorazioni – frutto di periodi infiniti di scarichi in prossimità delle spiagge di Salerno – suscitano non poca indignazione. Tra le tante zone, la più colpita è la spiaggia di Santa Teresa.

Santa Teresa, acque di varie colorazioni

Si tratta di un caso su cui da tempo è stato chiesto un intervento rapido e risolutivo da parte dell’Amministrazione comunale che – nonostante i numerosi appelli – non è riuscita cavare un ragno da un buco.

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, sulla questione si espone anche Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale di “Salerno… Di tutti” che ci va giù duro sul problema: «Una volta scorre un liquido rossastro, un’altra volta una colata di latte di calce o sapone, poi ancora fanghi rossi e di tanto in tanto rivoli di acqua che hanno odore di liquami di fogna».

Lambiase, visibilmente scosso e arrabbiato, disegna in maniera chirurgica il drammatico stato di cose: «tutto questo viene versato periodicamente, dal canale situato nei pressi del chioschetto, sulla spiaggia di Santa Teresa frequentata da centinaia di famiglie».

«Mi sono preoccupato di avvertire i vigili – tuona Lambiase – i tecnici della Siis e di Salerno Sistemi, i funzionari dell’Arpac, che nel mese di aprile fecero il prelievo, mi hanno comunicato di aver trasmesso i risultati dell’esame in data 6 giugno al Comune».

«Ho chiesto in più occasioni all’Amministrazione di comprendere le cause del fenomeno, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta» ed ora, il consigliere ha deciso di lanciare privatamente un laboratorio di analisi per comprendere la possibile presenza di agenti inquinanti.

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