Salerno, mazzette alla Tributaria: “Agevolavo imprenditori per 50 euro”

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Inchiesta sulle mazzette alla Tributaria di Salerno: Naimoli confessa di aver agevolato imprenditori per incassare quota da 50 euro alla volta

Inchiesta sulle mazzette alla Tributaria di Salerno: Naimoli confessa di aver agevolato imprenditori per incassare quota da 50 euro alla volta.

50 euro per agevolare gli imprenditori: nuovi particolari sull’inchiesta

Mazzette da 50 euro per agevolare gli imprenditori anche solo per disbrigare qualche pratica. È l’ennesimo dettaglio che emerge dall’interrogatorio sul sistema che ha portato all’inchiesta sulla corruzione in atti giudiziari e mazzette alla Tributaria di Salerno.

A parlare è ancora una volta il dipendente Giuseppe Naimoli, il quale ha dichiarato di aver agito in questo modo per circa due anni, a tal punto da non essere nemmeno in grado di ricostruire tutto il giro di affari insieme al collega Salvatore Sammartino, da due giorni ai domiciliari assieme al giudice Giuseppe De Camillis.

I movimenti sarebbero stati così tanti e continui da non ricordare nemmeno tutti i nomi degli imprenditori. Un vero e proprio centro di interessi economici che gli avrebbe fruttato cifre da lui mai calcolate con esattezza. Ma sarebbero, queste, soltanto alcune delle cose dette durante l’interrogatorio chiesto al pm che indaga sulle sentenze pilotate.

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