Salerno: nessuna programmazione estiva, dal Ruggi la smentita

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SALERNO. Secondo l’azienda ospedaliera di via San Leonardo, le notizie circolate circa la carenza di personale nell’ospedale e la mancanza di programmazione del periodo estivo, risultano essere false. Stando a quanto racconta il portale “SalernoToday”, la direzione ha ricordato che, contrariamente a quanto sostiene il sindacato Nursind, l’ospedale ha già avviato la programmazione delle attività […]

SALERNO. Secondo l’azienda ospedaliera di via San Leonardo, le notizie circolate circa la carenza di personale nell’ospedale e la mancanza di programmazione del periodo estivo, risultano essere false. Stando a quanto racconta il portale “SalernoToday”, la direzione ha ricordato che, contrariamente a quanto sostiene il sindacato Nursind, l’ospedale ha già avviato la programmazione delle attività estiva da aprile 2017.

«Per quanto riguarda la programmazione delle attività in elezione si è tenuto conto della ridotta tolleranza dei pazienti a ricoverarsi nel periodo centrale di agosto, della necessità di svolgere le periodiche attività di sanificazione delle sale operatorie e della necessità di svolgere quegli interventi di manutenzione straordinaria che risulterebbero troppo invasivi per l’assistenza in altri periodi dell’anno. –  si evince da una nota dell’ospedale di vi San Leonardo – Considerata, quindi, la necessità di effettuare lavori straordinari di manutenzione nei bagni della UOC di Chirurgia Generale, Breast Unit e Chirurgia Plastica del Plesso Ruggi sollecitati dal Direttore dell’UOC e dai pazienti e che tali lavori avrebbero comportato la chiusura forzata del reparto, questi sono stati programmati nel periodo concentrato tra la dimissione dei pazienti operati nella seduta del 4 agosto  e il 28 agosto. Eventuali necessità di ricovero per i pazienti presenti nella lista di tali Unità operative sono garantite dalla Chirurgia Generale e di Urgenza del Plesso Ruggi e dalle Chirurgie dei Plessi SM. dell’Olmo di Cava dei Tirreni e del Fucito di Mercato san Severino. Conseguentemente, i Medici hanno approfittato del periodo di chiusura forzata per usufruire dell’obbligatorio periodo di ferie, cosa concessa anche al personale di comparto avente diritto. Il resto del personale è stato mandato in supporto nelle altre unità operative».

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