Salerno: nuovo ricorso al Tar, continua il caso Crescent

Italia nostra chiede una sospensione dei permessi.

SALERNO. Secondo quanto riportato da Il Mattino nella giornata di ieri i legali di Italia Nostra hanno presentato un nuovo ricorso al Tar contro la costruzione della struttura fortemente voluta dal governatore della regione Campania Vincenzo De Luca.

Gli avvocati hanno impugnato le carte chiedendo una sospensiva dei permessi. Questo per «evitare ulteriore edificazione abusiva ed insanabile. I ricorsi ed i motivi aggiunti sono fondati alla luce di gravissime illegittimità che non consentono per vari motivi l’edificazione.

L’interesse pubblico è preminente a fronte di una edificazione che si svolge senza alcuna legittimazione ed in spregio delle norme urbanistiche, paesaggistiche e demaniali su di un torrente iscritto nelle acque pubbliche e plurivincolato, che purtroppo nel 1954 ha causato danni ingenti nella città di Salerno e centinaia di vittime».

Messa in evidenza l’incongruenza tra quanto dichiarato dalla Sopraintendenza, che a marzo asserì che le autorizzazioni rilasciate ai privati erano munite di autorizzazione paesaggistica. Dichiarazioni smentite dalla sentenza 6223 del 2013, nella quale il consiglio di stato accolse i precedenti appelli di Italia nostra riguardo illegittimità paesaggistica.

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