Cronaca

Salerno, omicidio delle Fornelle: Gentile chiede lo sconto di pena

SALERNO. Di avere ucciso il 62enne Eugenio Tura De Marco, Luca Gentile non lo ha mai negato. Continua a sostenere, però, di non aver portato lui l’arma del delitto nell’appartamento del rione Fornelle, ma di avere afferrato un coltello da cucina nel corso di una colluttazione.

La richiesta di Gentile

È in base a questa ricostruzione che i difensori Enrico Lizza e Luigi Gassani chiedono alla Corte d’Appello una riforma della sentenza che lo ha condannato a vent’anni.

Invoca l’assoluzione per il reato di porto di coltello e l’applicazione, nel calcolo della pena per l’omicidio.

Legata all’atteggiamento violento della vittima e alle pressanti avances sessuali.

Secondo i legali non basta, per escludere le attenuanti, sostenere che l’imputato non sia mai stato collaborativo con gli inquirenti sull’esistenza di correi.

«Questo giovane sventurato non ha mai né affermato né negato la responsabilità dell’allora fidanzata Daniela».

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