Cronaca

Salerno, «piazza appetibile per i falsari»: le forti dichiarazioni del Prefetto

È una piaga che tocca a Salerno quella dei falsari, forse perché negli anni è divenuta una meta turistica o forse per l’incremento dell’immigrazione clandestina, ma al di la delle motivazioni di sorta, ci sono le dure dichiarazioni del Prefetto che danno un quadro generale della situazione.

La piazza fa gola ai falsari

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, il Prefetto del Capoluogo salernitano, Francesco Russo, definisce così il pesa della contraffazione all’interno del territorio, dando così una progression approfondita del fenomeno e rafforzando così la tesi dello studio Censis e ministero della sviluppo economico: «A Salerno non si producono mercati contraffatti, ma è un mercato importante per via dell’ampiezza della sua zona turistica e, quindi, per via della presenza di tantissime persone che vengono a visitare il territorio».

Prosegue Russo: «La contraffazione è un fatto molto grave che, però, non viene avvertito in tutto il suo disvalore. Di solito si guarda solo alla parte finale e magari all’acquisto, provando compassione per chi vende. Eppure bisogna tenere a mente che anche chi vende appartiene ad un circuito criminale estremamente vasto».

Un analisi che il Prefetto Russo offre alla cittadinanza, colta spesso con superficialità da parte della stessa. Tra gli snodi che possono essere il veicolo per la merce contraffatta, abbiamo il posto di Salerno.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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