Salerno, presidente della comunità senegalese smentisce: «mai accettata la proposta del comune»

mercato etnico salerno

Il presidente Douda: «è una questione di sicurezza, non vogliamo che qualcuno rimanga ferito attraversando la strada. Siamo stati chiari con il nostro no».

SALERNO. «Durante gli incontri con l’amministrazione siamo stati chiari: non vogliamo quella zona» queste le dichiarazioni di Douda, il presidente della comunità senegalese salernitana, in merito alle dichiarazioni dell’assessore Dario Loffredo sulla delocalizzazione del mercato etnico da sottopiazza della Concordia sulla lungomare Marconi.

Secondo quanto dichiarato dal rappresentate senegalese lui ed i suoi connazionali non avrebbero mai accettato la proposta dell’amministrazione in merito alla nuova locazione del mercato: «prima di tutto è una questione di sicurezza – ha affermato Douda – non ci va che i clienti debbano attraversare quella strada pericolosa, ne vogliamo incidenti. In secondo luogo, la zona in questione non è frequentata da nessuno, nemmeno i cani randagi. Oltre alle macchine di passaggio nessuno sosta in zona.

Noi siamo regolari, abbiamo il permesso, non accettiamo tale proposta che potrebbe causare danni ai nostri clienti ed a noi».

La comunità senegalese aveva anche in progetto una manifestazione pacifica. Tutto fermo al momento, dal comune la promessa che in 3 settimane troveranno una soluzione: «attendiamo la loro nuova proposta. Se tra 3 settimane non ci daranno una riposta concreta manifesteremo, pacificamente ci tengo a puntualizzare».

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