Provincia di Salerno, ecco i redditi di tutti gli amministratori comunali

Salerno

Quanto guadagnano sindaci, assessori e consiglieri? Ecco i dati reddituali di ogni singolo comune della provincia di Salerno

Quanto guadagnano sindaci, assessori e consiglieri comunali dei comuni della provincia di Salerno? Ecco i redditi degli amministratori dei comuni della provincia di Salerno. I redditi sono stati acquisiti dai siti ufficiali e dalle sezioni di amministrazione trasparente di ogni singolo comune.

Quanto guadagnano sindaci, assessori e consiglieri della provincia di Salerno?

Non tutti gli attuali amministratori in carica dei vari comuni di Salerno hanno pubblicato sul sito ufficiale i propri dati reddituali. In questa tabella è possibile trovare i redditi di sindaci, assessori e consiglieri comunali di ogni singolo comune della provincia di Salerno, nel caso in cui questi siano stati pubblicati sui siti ufficiali.

Provincia di Salerno: i redditi di tutti i comuni

Clicca sul singolo comune per visualizzare i dati reddituali.

Comune

Popolazione
residenti

Salerno133.364
Cava de’ Tirreni52.931
Battipaglia51.055
Scafati50.516
Nocera Inferiore45.608
Eboli39.984
Pagani35.538
Angri34.151
Sarno31.585
Pontecagnano Faiano26.271
Nocera Superiore24.250
Capaccio Paestum22.921
Mercato San Severino22.324
Agropoli21.830
Campagna17.225
Baronissi17.141
Fisciano13.946
Castel San Giorgio13.700
Bellizzi13.546
Sala Consilina12.552
Montecorvino Rovella12.549
Giffoni Valle Piana11.873
Pellezzano11.055
Montecorvino Pugliano10.938
San Valentino Torio10.878
San Marzano sul Sarno10.539
Siano9.771
Castellabate9.273
Roccapiemonte8.961
Sant’Egidio del MA8.932
Vallo della Lucania8.352
Teggiano7.731
Vietri sul Mare7.677
Camerota7.147
Altavilla Silentina7.095
Roccadaspide7.065
Olevano sul Tusciano6.779
Sapri6.701
San Cipriano Picentino6.591
Montesano sulla M.6.482
Albanella6.410
Ascea5.894
Maiori5.576
Bracigliano5.535
Padula5.352
Casal Velino5.336
Polla5.305
Centola5.100
Giffoni Sei Casali5.081
Amalfi5.025
Sassano4.901
Buccino4.833
San Gregorio Magno4.174
Tramonti4.117
Serre3.917
Palomonte3.902
Positano3.898
San Giovanni a Piro3.759
Oliveto Citra3.703
Colliano3.561
Sicignano degli Alburni3.354
Contursi Terme3.321
Vibonati3.317
Santa Marina3.236
Castelnuovo Cilento2.844
Sant’Arsenio2.807
San Mango Piemonte2.748
Minori2.698
Acerno2.679
Montecorice2.672
Caggiano2.651
Pisciotta2.587
Sanza2.538
Buonabitacolo2.530
Corbara2.507
Ravello2.480
Atena Lucana2.399
Castel San Lorenzo2.377
Pollica2.334
Ceraso2.303
Novi Velia2.285
Auletta2.256
Ogliastro Cilento2.244
Torre Orsaia2.068
Cetara2.061
Postiglione2.048
Praiano2.005
Montano Antilia1.985
Salento1.968
Caselle in Pittari1.917
Moio della Civitella1.868
Celle di Bulgheria1.841
Torchiara1.840
Perdifumo1.774
San Rufo1.704
San Pietro al Tanagro1.698
Roccagloriosa1.679
Trentinara1.637
Castelcivita1.628
Omignano1.625
Valva1.600
Scala1.542
Monte San Giacomo1.530
Rofrano1.497
Calvanico1.484
Aquara1.456
Laurino1.429
Laviano1.378
Casaletto Spartano1.362
Giungano1.327
Castiglione del G.1.322
Piaggine1.271
Sessa Cilento1.268
Torraca1.243
Gioi1.229
Felitto1.218
Laureana Cilento1.196
Cicerale1.189
Futani1.160
Casalbuono1.159
Petina1.107
Ricigliano1.093
Prignano Cilento1.070
Orria1.050
Lustra1.038
Cannalonga1.017
Alfano1.000
Ispani989
Perito886
Controne864
San Mauro Cilento848
Atrani842
Stio821
Rutino808
Bellosguardo770
Laurito766
Furore752
Roscigno696
Conca dei Marini687
Stella Cilento683
Pertosa680
Magliano Vetere658
Morigerati651
Ottati602
Castelnuovo di Conza595
San Mauro la Bruca564
Cuccaro Vetere560
Sant’Angelo a Fasanella555
Monteforte Cilento545
Corleto Monforte544
Salvitelle517
Tortorella495
Sacco468
Santomenna425
Romagnano al Monte381
Campora378
Serramezzana300
Valle dell’Angelo229

 


Perché è obbligatorio pubblicare i redditi dei titolari di incarichi politici?

Riferimento normativo:

Rif. normativo Artt. 13 e 14 D. Lgs. n. 33/2013 come modificato dall’art. 13 del d.lgs. n. 97 del 2016
Art. 13 – Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:
a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l’indicazione delle rispettive competenze;

Art. 14 – Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico, di livello statale regionale e locale, le pubbliche amministrazioni pubblicano con riferimento a tutti i propri componenti, i seguenti documenti ed informazioni:

  1. l’atto di nomina o di proclamazione, con l’indicazione della durata dell’incarico o del mandato elettivo;
  2. il curriculum;
  3. i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
  4. i dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;
  5. gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti;
  6. le dichiarazioni di cui all’articolo 2, della legge 5 luglio1982, n. 441, nonché le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare dell’organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 7.

1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui al comma 1 entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell’incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione ai sensi del presente comma le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio.”

Dichiarazione non obbligatoria per i comuni sotto i 15mila abitanti

N.B.: La dichiarazione ex art. 14 c.1, lett. f) D. Lgs. 33/2013 non è dovuta per i componenti degli organi di indirizzo politico nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti (Del. ANAC n. 144/2014 e n. 241/2017)

Cosa succede se non si pubblicano i dati? Le sanzioni

L’art 437 del  dlgs n. 97 /16 è intervenuto modificato l’art 46 del dlgs 33/2013 precisando che “l’inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente e il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso civico, al di fuori delle ipotesi previste dall’articolo 5-bis, costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine dell’amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.

Inoltre l’art. 36 della stessa legge modificando la disciplina dell’art 45 del D. Lgs.  n. 33/2013  , attribuisce ad “Anac un potere di ordine al corretto e tempestivo assolvimento degli obblighi di pubblicazione”.  Infatti  ove l’Auorità rilevi la mancata pubblicazione di atti, documenti e informazioni, ne ordina la relativa pubblicazione entro 30 giorni. Il mancato adempimento costituisce illecito disciplinare. Anac segnala l’inottemperanza all’Ufficio per i procedimenti disciplinari nonché alla Corte dei conti, ove ravvisi anche altri profili di responsabilità.

La mancata pubblicazione di tutti gli incarichi, esterni e interni, nella sezione “Amministrazione Trasparente” dell’Ente, determina l’applicazione delle sanzioni per l’avvenuta erogazione dell’indennità di risultato ai dirigenti responsabili del conferimento degli incarichi. È quanto affermato dalla Corte dei Conti con sentenza n.185/2018, la quale continua affermando che il danno discende «dalla violazione gravemente colposa di un preciso obbligo normativo, vigente all’epoca in cui la condotta è stata posta in essere, cui è conseguita una spesa indebita per l’ente locale».

Per eventuali errori, comunicazioni o segnalazioni, scrivere a direttore@occhionotizie.it

TAG