Salerno, terapie a rischio per i bimbi: nessun accordo con l’Asl

Terapie a rischio per i bambini in provincia di Salerno. Si chiude con un nulla di fatto, il faccia a faccia tra l'Asl e i centri della riabilitazione

Terapie a rischio per i bambini in provincia di Salerno. Si chiude con un nulla di fatto, almeno per il momento, il faccia a faccia tra l’Asl e i centri della riabilitazione.

Salerno, terapie a rischio per i bambini

L’azienda sanitaria, infatti, nel corso del tavolo tecnico presso la direzione di via Nizza, si è presa ancora alcune ore per rispondere sullo sblocco delle terapie per l’esaurimento dei tetti di spesa assegnati alle strutture e sulla richiesta dei fondi che spettano a Salerno (oltre 5 milioni di euro).

La situazione, che potrebbe interessare, nelle prossime settimane, circa mille bambini in tutto il salernitano, ha visto scendere in piazza, giovedì scorso, decine di mamme di minori, anche gravissimi, affetti da varie patologie, ai quali sono state interrotte le cure.

Lo stop è legato al superamento dei fondi disponibili, che vede l’Asl di Salerno «avere per la riabilitazione risorse inferiori di oltre 5 milioni rispetto alla media regionale – sostiene l’associazione dei centri accreditati – Per cui su trenta strutture che fanno riabilitazione, a cinque sono stati bloccati i rinnovi delle terapie a ottobre, per sei li bloccheranno a novembre, per le altre a dicembre tra la prima e la seconda decade e solo cinque arriveranno alla terza decade».

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