Cronaca

Salerno: a rilento il riconteggio dei voti, il consiglio comunale slitta a fine mese

La situazione è complicata, ed è resa ancora più difficile dallo sbarramento delle porte di palazzo di città ai giornalisti

Il riconteggio dei voti delle elezioni a Salerno va a rilento e il primo consiglio comunale slitta a fine mese. A denunciare il ‘disservizio’ è Aniello Salzano, promotore della lista Popolari e Moderati. La situazione è complicata, ed è resa ancora più difficile dallo sbarramento delle porte di palazzo di città ai giornalisti.

Salerno: il riconteggio dei voti fa slittare il consiglio comunale

Il riconteggio – come riporta Il Mattino – ha determinato, peraltro, un cambiamento nel consiglio comunale nell’ambito della maggioranza rispetto ai dati non ufficiali. In base ai voti ricevuti, la lista Salerno per i giovani ha conquistato il quarto seggio a discapito della lista Per – persone e comunità. Con la conseguenza che in consiglio siederà Pino D’Andrea (e, essendo stata nominata assessore Paola De Roberto, entrerà nell’assise anche il primo dei non eletti, Gianluca Memoli) e non ne farà invece parte Giuseppe Gallozzi.

Ora la commissione è alle prese con i voti di preferenza. Che, tuttavia, non dovrebbero determinare cambiamenti. Dopo lo stop del lungo ponte di Ognissanti, il lavoro riprende oggi dalla sezione 95. Da controllare, dunque, restano circa 60 sezioni. Considerando che la commissione (che si mette al lavoro alle 8.30 per terminare alle 13.00) esamina in media 10 sezioni al giorno, il controllo potrebbe terminare entro giovedì della prossima settimana. Con la conseguenza che il primo consiglio comunale, da svolgersi entro dieci giorni dalla proclamazione, potrebbe tenersi, salvo ulteriori imprevisti, intorno al 20 novembre. Insomma, i tempi non sarebbero tanto differenti rispetto a quelli del 2016.

Tensione in Comune

Ma, vista la delicata situazione creatasi con lo scoppio delle inchieste giudiziarie e con lo sbarramento di palazzo di città alla stampa, l’insofferenza dei consiglieri cresce. Non solo nell’opposizione ma anche nella maggioranza. Critiche, infatti, arrivano proprio da Salzano. L’ex coordinatore Udc è il promotore della lista Popolari e Moderati. Lista che vedrà due consiglieri in assise e che ha pure un assessore di riferimento, Gaetana Falcone.

Fonte: Il Mattino

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