Cronaca

Salerno, al Ruggi mancano i servizi igienici per diversamente abili: un paziente si frattura una vertebra

"Mi ero recato per accertamenti cardiologici quando ho dovuto usufruire dei servizi igienici. Ho chiesto dove fossero quelli per diversamente abili: ma mi è stato risposto che la struttura non ne aveva", la denuncia

All’ospedale Ruggi di Salerno mancano i servizi igienici per diversamente abili: un paziente si frattura una vertebra in bagno. Arriva la denuncia: “Mi ero recato per accertamenti cardiologici quando ho dovuto usufruire dei servizi igienici. Ho chiesto dove fossero quelli per diversamente abili: ma mi è stato risposto che la struttura non ne aveva”.

Salerno, al Ruggi mancano i servizi igienici per diversamente abili

Secondo quanto riportato da Salerno Today, un paziente si era recato al Ruggi per sottoporsi ad alcuni accertamenti cardiologici che avrebbero comportato una breve permanenza all’ospedale. Ma, a causa di una carenza strutturale, avrebbe subito un incidente, fratturandosi una vertebra e restando allettato per 19 giorni in un reparto non attrezzato per ricoveri lunghi. Questa la tremenda esperienza vissuta.

La denuncia

L’uomo intende denunciare quanto accaduto: “Premetto che la parte clinica di Cardiologia è indiscutibilmente di eccellente qualità, ma il Ruggi soffre di evidenti problemi strutturali e di una notevole e sistematica carenza di organico. Mi ero recato per una breve permanenza al Ruggi, per sottopormi ad alcuni accertamenti cardiologici, quando ho dovuto usufruire dei servizi igienici. Notando la dimensione minuta dei water e pesando 90 kg, mi sono posto il problema della seduta e così ho chiesto al personale sanitario dove potessi trovare wc per diversamente abili. Mi è stato risposto che la struttura non ne aveva: sono stato, dunque, costretto, per mie necessità, a servirmi di quei wc, ma, nel sollevarmi, a causa di una torsione, mi si è fratturata una vertebra”.

La permanenza lunga

Il paziente è stato quindi costretto ad una permanenza lunga: “Sono stato ricoverato 19 giorni in un reparto che non era equipaggiato per la lunga degenza e dove, con le dovute eccezioni, parte del personale sanitario non ha mostrato sempre gentilezza e tatto verso il sottoscritto e verso gli altri pazienti”.

Articoli correlati

Back to top button