Cronaca

Salerno, scuola di Sant’Angelo di Ogliara a rischio chiusura

SALERNO. Il plesso scolastico di Sant’Angelo di Ogliara rischia la chiusura.

La stessa dirigente scolastica Ida Lenza conferma l’ipotesi ai genitori degli alunni nel corso di una riunione tenutasi lo scorso 22 febbraio.

Le motivazioni della chiusura

Non vi sarebbe il numero ideale a svolgere le quotidiane lezioni. La scuola di Sant’Angelo rientra, infatti, all’interno del V Circolo comprensivo che comprende oltre al plesso in oggetto, anche quelli di Ogliara, San Mango e Giovi Piegolelle/Casa Polla.

Nel corso dell’incontro che la dirigente scolastica ha avuto con i genitori ha reso noto che gli iscritti per il prossimo anno scolastico di Sant’Angelo sono stati appena 4.

Nel plesso di Ogliara ci sono invece 10 iscritti che fanno le 40 ore, comprensive cioè della mensa e 3 che fanno solo 27 ore. A quello di San Mango 17 iscritti a 40 ore e 4 a 27 ore e, infine, in quello di Giovi/Casa Polla 18 iscritti a 40 ore.

La soluzione che sarebbe stata prospettata, sarebbe quella di trasferire tutti gli alunni presso la scuola di Ogliara.

L’iniziativa

Le famiglie non hanno esitato ad informare subito gli amministratori locali per chiedere se sia possibile evitare una tale chiusura, che si sono subito mossi. Nella giornata di ieri il consigliere comunale Leonardo Gallo ha deciso di scrivere direttamente alla dirigente affinché possa ritornare sulla sua decisione.

La missiva del consigliere

Si legge nella missiva: «Non le sfuggirà che tale criticità tocca sulla pelle viva gli abitanti non solo della frazione di Sant’Angelo, ma l’intera comunità collinare anche in virtù di una percezione, non sempre a torto, di sentirsi trascurati e considerati differenti e di minore peso.

Al contrario, i valori e le qualità delle persone nate o che vivono nella cosiddetta città collinare, se intelligentemente coltivate e valorizzate possono essere anche di esempio per l’intera città. D’altronde, esempio concreto ne sono proprio le attività messe in campo dal Circolo da lei guidato ed i tanti riconoscimenti regionali e persino nazionali per le molteplici iniziative poste in essere».

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