Cronaca

Dramma a Fuorni, detenuto di soli 29 anni si impicca nella cella

Il dramma nel carcere di Fuorni

Dramma  Fuorni, dove si è verificato un suicidio all’interno del carcere. A togliersi la vita un detenuto di soli 29 anni . Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati gli agenti della polizia penitenziaria che hanno trovato il suo corpo penzoloni alla grata della finestra. I tentativi di rianimarlo sono stati inutili.

Suicidio nel carcere a Salerno

Un detenuto di ventinove anni, di origini Albanesi, con posizione giuridica di definitivo, per reati comuni, con fine pena al 2023,si è tolto la vita a mezzo impiccamento”. A dare la notizia Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “Era da poco passata la mezzanotte quando il personale di Polizia Penitenziaria in servizio ha rinvenuto il corpo del detenuto impiccato alle inferriate della finestra della cella. Il tentativo di rianimazione è stato vano. Il suicida era da solo nella cella e ciò ha facilitato il suo insano gesto”.

Problemi sociali e umani nelle carceri

“Questo è purtroppo il primo detenuto morto per suicidio che si registra in un carcere italiano dall’inizio dell’anno. L’ennesimo suicidio di un detenuto dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari, al di là del calo delle presenze”. Proprio nei giorni scorsi, il SAPPE aveva preannunciato la mobilitazione degli Agenti, dei Sovrintendenti, degli Ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria che aderiscono al Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, al Coordinamento Funzionari e Dirigenti del SAPPE e all’Associazione Nazionale Dirigenti e Funzionari di Polizia Penitenziaria, preannunciando una manifestazione nazionale a Roma, a gennaio, sotto l’ufficio del Ministro della Giustizia Marta Cartabia, per denunciare la grave situazione delle carceri e le endemiche criticità del Corpo.

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